Il Pordenone insegna calcio a tutti. Tedino: “Orgoglioso di allenare questa squadra”

Il Pordenone insegna calcio a tutti. Tedino: “Orgoglioso di allenare questa squadra”

Il Pordenone conquista l’ottava vittoria consecutiva contro il Sudtirol. Tedino però sa bene che la strada è lunga: “Strizzolo? Non mi sorprende, ho sempre creduto in lui. Cattaneo? Sapevo che aveva queste giocate”

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C’è una squadra in Italia che diverte e si diverte in campo. E dopo otto vittorie consecutive può guardare tutte le omologhe del calcio con una certa superiorità. Solo la Juve tiene testa a questo Pordenone come risultati.
La vittoria di Bolzano contro il Sudtirol non solo è stata bellissima, ma ha confermato che questa squadra p davvero grande anche come mentalità. «Una vittoria strepitosa», afferma senza timori Mago Bruno Tedino. «Sono orgoglioso di allenare questa squadra. Strizzolo? Non mi sorprende, ho sempre creduto in lui. Ero sicuro avesse lo spessore per sostituire uno come De Cenco. Cattaneo? Neppure lui mi sorprende.  Ma ora piedi ben saldi per terra, continuiamo a lavorare perché la strada è ancora lunga. Questa è stata una vittoria di alto agonismo e grande temperamento. Siamo stati più squadra e abbiamo così rimediato a differenze eventuali sul piano puramente tecnico».

La gara è stata davvero giocata bene da entrambe le squadre, ma il Pordenone ha avuto qualcosa di più, anzi molto di più: «Difficilmente si vedono partite di questo tipo in questa categoria, abbiamo fatto davvero una grande prestazione. Dopo la rete dello 0-1 avevamo la gara in mano, ma poi è arrivato il rigore che poteva compromettere tutto. Tomei è stato bravissimo e da questo momento  abbiamo creato ancora, avuto qualche episodio favorevole, ma credo alla fine che il successo sia meritato».

 

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