Il Pordenone soccombe a Varela. Ora servirà un miracolo

Il Pordenone soccombe a Varela. Ora servirà un miracolo

Nulla da fare all’andata dei playoff di Lega Pro: all’Arena Garibaldi il Pisa batte il Pordenone che soccombe sotto i colpi di Varela. Ora al Bottecchia servirà davvero un miracolo, ma Tedino e i suoi non si vogliono (e non devono) rassegnarsi.

Il casa Tedino non esiste nel vocabolario la parola ‘rassegnazione‘. Il Pordenone perde 3-0 all’Arena Garibaldi, ma da stasera il tecnico e i suoi ragazzi riorganizzeranno certamente le idee per cercare di ribaltare un risultato che ad oggi pare un macigno. Ma dopo che il Pordenone ha scalato una montagna in campionato, nessuno vuole sentirsi battuto in partenza.

La giornata non è di quelle migliori per i neroverdi e lo si capisce purtroppo da subito.  Il Pordenone comincia bene, anzi sembra voler cercare di fare la partita. Ma il Pisa al primo affondo va in rete. Al 12′ buco  sulla destra della difesa neroverde, traversone  di Mannini, tiro all’incrocio di Varela.
Al 14′ raddoppio immediato del Pisa. Ancora Varela insacca con un mancino chirurgico all’angolino lontano.
Un uno due da ko. La squadra di Tedino cerca di riorganizzarsi, ma è chiaro che tutto è divenuto più complicato, anche perché i toscani di contropiede sono davvero pericolosi.
Il Pordenone fatica a trovare geometrie di gioco e la squadra di Gattuso cerca di approfittarne al 25′, sempre con Varela, ma la difesa neroverde in qualche modo allontana.
Nel finale di tempo il Pordenone riorganizza le idee, ma non riesce a pungere.

Il Pisa però nella ripresa chiude i giochi, forse anche quelli qualificazione: prima una traversa è un monito, poi ancora Varela al 50′ colpisce sulla falsariga della prima rete: difesa non impenetrabile, cross dalla sinistra e il bomber sigla la tripletta.

Certamente qualche assenza in casa Pordenone è pesata (Ingegneri e Cattaneo non si ‘regalano’ in una semifinale), ma comunque onore va al Pisa di Gattuso che ha dimostrato davvero di essere una squadra che si identifica col suo tecnico: grinta e organizzazione non mancano.

Pisa-Pordenone 3-0 

GOL: pt 12′, 14′ Varela; st 11′ Varela

PISA (4-3-3): Bindi; Golubovic, Crescenzi, Lisuzzo, Avogadri; Verna, Di Tacchio, Tabanelli; Varela, Cani, Mannini. A disp.: Giacobbe, Fautario, Provenzano, Ricci, Montella, Makirs, Forgacs, Rozzio, Peralta, Sanseverino, Eusepi, Brunelli. All. Gattuso.
PORDENONE (4-3-3): Tomei; Boniotti, Stefani, Marchi (st 7′ Buratto), Martin; Mandorlini, Pederzoli, Pasa; Berrettoni, Strizzolo, Beltrame. A disp.: De Toni, D’Arsiè, De Agostini, Berardi, Talin, Valente, Buratto, Ramadani, Castelletto, Cosner, Castrì. All. Tedino.
ARBITRO: Guccini di Albano Laziale. Assistenti: Lanotte di Barletta e Lacalamita di Bari.

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