Il Pordenone sogna di espugnare la fortezza Cittadella

Il Pordenone sogna di espugnare la fortezza Cittadella

Impresa difficile, complicata, ma il Pordenone è capace di tutto: anche di andare a vincere lunedì sulla capolista Cittadella. I Ramarri, secondi, conoscono la loro forza e queste ultime quattro gare di campionato sono da ‘allenamento’ mentale anche per i playoff. Per cui, perché non provarci?

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Il Pordenone ha oramai più di un piede nei playoff e lunedì contro la capolista Cittadella nel Monday Night della Lega Pro potrebbe fare una loro salto decisivo verso un traguardo storico.

Sarà una sfida difficile, quasi proibitiva contro la squadra più forte del campionato. Ma il Pordenone dei miracoli è pronto a un’altra impresa. «Nel mondo del calcio succedono a volte fatti di un’illogicità incredibile, ma pensare a una nostra rimonta è davvero troppo», ha detto Bruno Tedino, intervenuto a “Lunedì granata”, come riporta Il Gazzettino.  «Il Cittadella ha ammazzato il campionato, merita il primo posto dopo una stagione ricca di intensità, qualità e dedizione. Ha un gruppo competitivo calato con mentalità in questa categoria. E’ una squadra che gioca aggressiva, fa del palleggio l’arma migliore, con giocatori che attaccano la profondità e sanno sacrificarsi. Non so che partita possa nascere lunedì sera, all’andata però ci hanno asfaltato».

Mentre Tedino sta con i piedi per terra, Alberto Filippini si lascia andare: «Il Cittadella è primo meritatamente e all’andata ci ha battuto, ma noi stiamo vivendo un sogno e non vogliamo svegliarci. Chi avrebbe potuto immaginare un campionato così lo scorso luglio? Siamo secondi, pure noi meritatamente, squadra, staff, società e tifosi. Giocheremo queste ultime 4 partite come fossero finali per blindare i playoff».

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