Mason, dall’Udinese al Portogruaro, passando per Sirigu

Mason, dall’Udinese al Portogruaro, passando per Sirigu

La storia di Michelangelo Mason è quella di un professionista ammirato da tutti, che dopo una serie di avventure ora è approdato al Portogruaro (Eccellenza), per preparare ancora altri portieri.
Tra i quali ha conosciuto da vicino un certo Sirigu, oggi al PSG: «Con Salva ci conoscemmo a Venezia, nel 2001 – racconta il cordovadese Mason a Il Gazzettino -. Era arrivato in prova con altri giovanissimi della Rappresentativa sarda e io capii subito che aveva grandi mezzi, fisici e mentali». La riserva di Buffon in Nazionale non si è mai dimenticata dell’antico maestro. Lo ha chiamato a San Teodoro per un lavoro specifico di recupero funzionale e atletico sulla spalla sinistra infortunata. «Sono state quattro ore al giorno – continua Mason – in sinergia con il preparatore Andrea Paniziutti e un fisioterapista. Abbiamo utilizzato molto lo spirotiger, che permette di rinforzare tutta la parete muscolare legata alla respirazione, in abbinata con altri strumenti moderni. È ripartito sano e ben carico per Parigi».

Mason, tra un libro e l’altro (ne ha appena presentato uno a Coverciano (‘Libero tra i pali’), ha iniziato la collaborazione con il Portogruaro, dove il tecnico Rauso ha parole di ammirazione per lui: «Persona preparatissima, competente, qui solo di passaggio, un professionista. Imparo da lui».

Nella sua carriera per 20 anni ha fatto il portiere alla Spal al Pordenone, poi San Vito, Brugnera, Maniago e Prata.
Poi è diventato allenatore die portieri, allenando i giovani al Milan, Venezia e all’Udinese, quindi le esperienze con le prime squadre di Sacilese, Pordenone, Liventinagorghense e Portogruaro.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy