Pordenone, altra magia. Sconfitto anche il Pavia

Pordenone, altra magia. Sconfitto anche il Pavia

Il Pordenone è una macchina da guerra oliata e pronta ai Playoff: battuto anche il Pavia (1-0) e secondo posto consolidato

E’ un Pordenone da favola: oramai la squadra di Tedino ha ingranato la quinta marcia ed è difficile fermarla. Anche il Pavia si inchina dinanzi alla truppa neroverde che dà l’impressione di non avere problemi con nessuno. Il gruppo è solido e tutti sanno cosa fare in campo. ma soprattutto questa squadra è frizzante come un ottimo prosecco. Va bene ad ogni ora e contro chiunque. E ora il secondo posto è sempre più consolidato.

Al 4′ la prima conclusione del match è di Berrettoni, che rientra sul destro e calcia sul fondo. La partita è molto ragionata, la squadra di tedino fa possesso palla, ma deve trovare varchi buoni.  Al 19′ affondo sulla sinistra di Martin, traversone per Martignago, che non dà la forza giusta alla girata e il Pavia si salva.
Il dominio dei neroverdi si concretizza al 39′ lancio lungo per la corsa di Martignago che supera Facchin siglando il suo primo centro in neroverde. Un altro premio per chi si è fatto la ‘gavetta’ facendosi trovare pronto. La forza di questo Pordenone è questa. Sfortunato, però, l’autore della rete, costretto pochi istanti dopo alla sostituzione per infortunio.

Nella ripresa blanda reazione del Pavia, ma al 20′ Cattaneo vicino al 2-0: Facchin in uscita stoppa il fantasista del Pordenone, che si è ritagliato una grande occasione. I neroverdi controllano bene la gara, e al 38′ vanno vicinissimi al raddoppio. Magia vera e propria di Berrettoni: conclusione a giro che si stampa clamorosamente sul palo, a Facchin battuto.

Ma può bastare anche così: il secondo posto è più che mai in mano ai ragazzi di Tedino che non sembrano voler cedere di un centimetro nelle loro ambizioni oramai dichiarate. E lecite.

PAVIA-PORDENONE 0-1

GOL: pt 38′ Martignago.
PAVIA (3-5-2): Facchin; Malomo, Biasi (Dermaku), Siniscalchi; Bonanni, Marchi Alessandro, Kladrubsky (st 28′ Grbac), Carraro, Foglio; Anastasia (st 15′ Manconi), Ferretti. A disp.: Fiory, Dermaku, Muscat, Pirrone, Azzi. All. Rossini.
PORDENONE (4-3-3): Tomei; Boniotti, Stefani, Ingegneri, Martin (st 42′ De Agostini); Mandorlini, Pederzoli, Pasa; Martignago (pt 41′ Cattaneo), Strizzolo (st 24′ Beltrame), Berrettoni. A disp.: De Toni, Marchi Paolo, Castelletto, Buratto, Ramadani, Valente, Cosner. All. Tedino.
ARBITRO: Volpi di Arezzo. Assistenti: Ruggeri di Palermo e Trincheri di Milano.
NOTE: angoli 8-4. Ammoniti Biasi, Pederzoli, Kladbrusky. Recupero: pt 1′; st 3′.

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