Pordenone, anche la politica spinge i Ramarri

Pordenone, anche la politica spinge i Ramarri

Il Pordenone contro la Casertana avrà con sé quasi 2000 tifosi, ma a spingere i neroverdi c’è anche la politica, con il vice presidente della Regione, Bolzanello, in prima fila

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Sarà un Bottecchia tutto esaurito quello che si presenterà per la sfida storica con la Casertana, gara secca per i quarti dei playoff promozione.
Il Pordenone potrà contare su circa 1800 tifosi, che da mesi col loro entusiasmo stanno aiutando a spingere la squadra di Tedino.

Ma a spingerla inizia a essere anche la politica. Il vice presidente della Regione Friuli, Sergio Bolzanello, ha voluto mandare un messaggio ai Ramarri attraverso il suo profilo Facebook.

Domenica il Pordenone Calcio si gioca la prima sfida “secca”, al Bottecchia, per cercare di raggiungere la Serie B. Per me, cresciuto a pane e pallone e che da cinquant’anni segue sempre la squadra, sia nelle gioie che nei dolori, che nel 2004 con il dott. Zuzzi e Paolo Zanotel l’ha fatta ripartire dalla promozione, che ha accompagnato il presidente Lovisa nella fantastica cavalcata di questi anni, è un momento d’indescrivibile gioia. Lo sport è vita, comunità e benessere; ma è anche uno straordinario elemento di reputazione per un territorio e questo è possibile grazie all’Udinese in seria A e, con tutti gli scongiuri del caso, potrà esserlo ancor di più con il Pordenone il B.

Ma anche altre componenti politiche auspicano a una storica promozione: il Friuli ha solo l’Udinese ad alti livelli, sarebbe ora che le si aggiungesse un’altra squadra che possa fare da traino anche al territorio.

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