Pordenone, lavoro ‘normale’ in vista della Casertana. Jefferson avverte i Ramarri

Pordenone, lavoro ‘normale’ in vista della Casertana. Jefferson avverte i Ramarri

Per il Pordenone nessuno stravolgimento sul lavoro quotidiano in vista della prima gara playoff contro la Casertana. tedino spera di recuperare Cattaneo.

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Il Pordenone ha iniziato la prima settimana di lavoro playoff, mantenendo di fatto il programma e i carichi inalterati. Non ci sarà nessun ritiro, Bruno tedino ha la massima fiducia in questo fantastico gruppo che ha saputo scalare la classifica fino al secondo posto.

Il lavoro è atto al recupero soprattutto di alcuni elementi: primo fra tutti Luca Cattaneo, mentre sono certi i forfait di Filippini e Martignago. Per il resto Tedino ha tutti a disposizione.

In casa Casertana si respira altrettanto ottimismo. Terzo gol in rossoblu e tanta voglia di voltare pagina. Jefferson si presenta carico come non mai all’appuntamento con i play-off: “Andare a segno è la soluzione migliore per lasciarsi alle spalle i momenti non certo facili che un calciatore attraversa – commenta il brasiliano – Per me è un modo per dire “ci sono anche io”. Ho tanta voglia di dare il mio contributo. Purtroppo l’infortunio prima e una squalifica ingiusta hanno fatto in modo che non trovassi la giusta continuità. Ma ora non bisogna guardarsi indietro. Non sono certo venuto a Caserta per passeggiare. Molti mi fermano per strada e mi chiedono il perchè non sia ancora riuscito ad impormi sui miei standard. Difficile dirlo. Chiaramente c’è qualche rammarico. Avremmo potuto gestire meglio alcune partite e ne abbiamo pagato le conseguenze. Ma il calcio è così. Credo fortemente in Dio e spero che ci sia vicino in questo momento perché abbiamo messo in campo sempre tutto”.

Chi come lui i play-off  li ha già giocati da protagonista sa bene che si tratta di un capitolo a parte della stagione: “Così come il girone di ritorno è diverso da quello di andata, allo stesso modo i play-off sono un mondo a parte. Bisogna vedere come arrivano tutte le squadre a questo appuntamento, dal punto di vista mentale e fisico. In passato chi era stato dato per finito ha poi fatto grandi cose. Noi sappiamo di avere tutte le carte in regola per fare bene. Vogliamo dare tutto perché sappiamo di non avere niente di meno rispetto alle altre”.

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