Pordenone, Lovisa: “I soldi sono importanti, gli uomini di più”

Pordenone, Lovisa: “I soldi sono importanti, gli uomini di più”

Lovisa lanci anche un appello per il suo Pordenone: “Mi auguro che tutte le altre componenti ci vengano dietro, partendo dai tifosi. A vedere Benevento-Lecce c’erano 18 mila persone. Per proseguire con le associazioni: il partner principale dell’Alessandria è la Camera di commercio. Sino ai politici”

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Mauro Lovisa dopo gli accordi con la Juve e con il calcio femminile di Pordenone, ora torna a pensare solo alla sua ‘creatura’, con i Ramarri impegnati per l’ultima gara di campionato col Giana, dove è importante vincere per mantenere la seconda piazza.

«I soldi sono importanti – afferma il presidente a Il Gazzettino  -, gli uomini di più. Il Pordenone ha il monte-ingaggi più basso fra le prime 10 società del nostro girone. Eppure siamo al secondo posto in classifica. Non parliamo poi dei budgetdelle formazioni che raggiungeranno i playoff negli altri due gruppi. Significa che la cosa più importante è avere uomini preparati, sia in sede che in campo, che sanno fare le scelte giuste e che, come me, vogliono crescere. 
Il “mio” Pordenone è tutto questo. Siamo felici e orgogliosi dei risultati che stiamo raggiungendo, ma non ci crogioliamo. Guardiamo già più avanti. Mi auguro che tutte le altre componenti ci vengano dietro, partendo dai tifosi. A vedere Benevento-Lecce c’erano 18 mila persone. Per proseguire con le associazioni: il partner principale dell’Alessandria è la Camera di commercio. Sino ai politici. Noi possiamo risolvere l’emergenza stadio in 24 ore (trasferimento a Udine, ndr). Ma per una soluzione definitiva e veloce abbiamo bisogno di cooperazione subito».

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