Pordenone: sale la febbre neroverde

Pordenone: sale la febbre neroverde

Il Pordenone sta raccogliendo sempre maggiori consensi: sia dalla critica sia dal pubblico che aumenta di settimana in settimana. Intanto se il campionato finisse oggi ai playoff ci sarebbero Cosenza e Lecce

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Sale la febbre neroverde per il Pordenone: oramai la squadra di mister Tedino non fa solo parlare di sé sul campo, ma anche fuori. Crescono gli appassionati sui social, cresce l’interesse generale in tutto il Friuli per questa squadra arrivata all’ottava vittoria consecutiva, e che ora che p seconda strizza l’occhio anche alla capolista Cittadella.

Missione difficile raggiungere i patavini, ma nulla è precluso a questa squadra che gioca un calcio d fare invidia a molte squadre di categorie superiori. E con le invenzioni di Pederzoli, le magie di Cattaneo, la concretezza ritrovata di Strizzolo e un gruppo di amici prima che di colleghi, sognare non è vietato anche se obiettivamente mantenere la seconda posizione fino alla fine sarebbe già un risultato enorme

Intanto se il campionato finisse oggi ai playoff il Pordenone incrocerebbe il Cosenza, quarto nel girone C, poi probabilmente il Lecce attualmente secondo nello stesso girone alle spalle del Benevento. Scontri che fanno già pensare a battaglie infuocate.

Per ora è meglio concentrarsi sul Lumezzane: il club, in occasione e della festa della donna, farà entrare il gentil sesso a soli 5 euro (in tribuna laterale e gradinata) e regalerà una mimosa a ognuna di loro.

Mercoledì  doppia seduta, con  a parte solo Beltrame, Marchi e De Agostini. Per la gara contro i lombardi mancherà Stefani squalificato e Pasa dovrebbe trovare ad agire dietro. Giovedì, intanto,  seduta sul sintetico di Casarsa.

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