Pordenone, Tedino: “Io ci credo, non voglio rimpianti”

Pordenone, Tedino: “Io ci credo, non voglio rimpianti”

Il Pordenone cade col Pisa, al ritorno servirà segnare 4 reti per vincere. Ma Bruno tedino ci crede: “Il discorso qualificazione non è chiuso. Nel calcio ho visto di tutto”

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Il Pordenone è caduto a Pisa malamente, un 3-0 che limita le speranze di finale. Ma nessuno in casa neroverde vuole rassegnarsi, anzi. A cominciare da mister Tedino: «L’ho detto anche in spogliatoio ai giocatori: chi non crede che l’impresa sia possibile può starsene tranquillamente a casa. Il discorso qualificazione non è chiuso. Nel calcio ho visto di tutto, quindi noi non dobbiamo sentirci battuti».

Sulla gara co Pisa racconta che  «abbiamo incassato l’uno-due e a quel punto l’avversario è andato a nozze. La prima rete è stata bruttissima per come l’abbiamo presa. Ma non è stato un match perso dal punto di vista tattico, penso che il Pisa abbia avuto più cattiveria in alcuni momenti del match. Le assenze? Non voglio pensare a chi non c’era, pensiamo al ritorno: io ci credo,  voglio provarci e non ho intenzione di avere rimpianti».

I Ramarri al Bottecchia devono segnare tre gol per rimontare lo svantaggio, operazione titanica contro un Pisa che sembra davvero pronto sotto tutti i punti di vista, atletico, tattico e mentale.

 

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