Pordenone, testa al Cuneo. Orecchio agli altri campi

Pordenone, testa al Cuneo. Orecchio agli altri campi

Per il Pordenone è quasi una formalità l’accesso diretto ai playoff: manca pochissimo, l’aritmetica potrebbe arrivare anche grazie all’Ancona se non vincesse a Roma. Ma per i Ramarri l’obiettivo è riagguantare il secondo posto. A oggi sarebbe il Pisa l’avversario nelle finali

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Sarà un’altra volta un Bottecchia stravolto di tifo neroverde, quello che ospiterà Pordenone-Cuneo, terzultima di regular season. I Ramarri sono a tre punti al massimo dall’aritmetica certezza di andare ai playoff, una formalità quasi. Ma non c’è solo questo in palio. Tedino e i suoi vogliono riprendersi magari quel secondo posto svanito dopo la sconfitta (immeritata) col Cittadella, che ha favorito il Bassano.

Il tutto proprio in chiave griglia playoff: se fino alla scorsa settimana era proprio il Bassano la possibile avversaria, oggi sarebbe il Pisa di Gattuso a giocarsi il primo turno con i friulani.

L’orecchio sarà però anche ad altri campi, primo fra tutti quello della Lupa Roma del neo allenatore Di Michele che ospita l’Ancona, che lotta per il quarto posto: se i marchigiani non vincessero per il Pordenone la quarta piazza sarebbe comunque matematica, così come l’accesso alla fase finale.

Come detto, più che per la matematica questi ultimi 180 minuti di campionato servono a stabilire le gerarchie: a Mauro Lovisa l’unica che non andrebbe di incontrare è il Foggia, ma anche il Pisa di Gattuso non è avversario facile in trasferta.

Intanto tutta la rosa è a disposizione di Tedino, anche chi è arrivato da infortuni (vedi Marchi e De Agostini) è quasi al top della forma.

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