Tedino: “Rimarrò al Pordenone fino al 2018”. Romaniello: “Non troveremo un clima ostile”

Tedino: “Rimarrò al Pordenone fino al 2018”. Romaniello: “Non troveremo un clima ostile”

Pordenone-Casertana, quarto dei playoff di Lega Pro, gara a eliminazione diretta, presentata dai due tecnici, Tedino e Romaniello

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Sale l’attesa di ora in ora a Pordenone per la sfida dei quarti dei playoff di Lega Pro. Domenica alle 18 contro la Casertana i Ramarri sono chiamati a dare il meglio di sé, come fatto del resto in tutta la stagione. “La Casertana è squadra blasonata, completa in ogni reparto e forte in attacco. Noi dobbiamo fare quello che è nel nostro DNA, tenere i ritmi alti, con la massima concentrazione”, ha detto mister Tedino alla vigilia.  “Abbiamo voglia di far continuare a sognare il nostro pubblico, non molleremo di un centimetro“.

Poi il tecnico ha parlato anche delle voci che lo vorrebbero il prossimo anno al Padova: “Tutto quello che abbiamo letto oggi non mi crea alcun problema, non mi tocca. Non ho ricevuto chiamate da nessuno, sono e saro’ l’allenatore del Pordenone fino al 2018″. Punto.

Su sponda Casertana il tecnico Nicola Romaniello presenta così la sfida di Pordenone alla vigilia della partenza alla volta del ritiro pre-partita: “Non troveremo un clima ostile. Il fattore campo non sarà un elemento decisivo, i play-off insegnano questo. Saranno i dettagli e le motivazioni a giocare un ruolo importante. E noi di motivazioni ne abbiamo da vendere. Ci troveremo di fronte una squadra che ama giocare al calcio e che abbina qualità e quantità. Lì davanti hanno calciatori che possono farti del male in qualsiasi momento. Ma noi non siamo certo da meno.  Insomma sarà una partita aperta. Si ritroveranno di fronte due squadre di gironi diversi e che non si sono mai incontrate. Per questo  le due squadre si studieranno. Nei play-off bisogna avere pazienza ed equilibrio”.

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