Torneo delle Regioni: Finisce anche l’avventura degli Juniores del Friuli Vg

Torneo delle Regioni: Finisce anche l’avventura degli Juniores del Friuli Vg

Pesante sconfitta per gli Juniores di Pecile del Friuli Vg contro la Toscana: i regionali eliminati ai quarti

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Si chiude con un pesante passivo l’avventura dei nostri juniores al 55° Torneo delle Regioni. Il 4-0 rimediato contro la Toscana la dice tutta su una partita nata sotto una cattiva stella, dove i nostri hanno fatto harakiri. Non c’è stata mai partita vera, i nostri da subito in svantaggio non hanno mai trovato l’energia e soprattutto la convinzione per invertire l’inerzia presa dalla gara fin dai primi minuti. Un vero peccato se si pensa che la nostra formazione aveva conseguito una meritatissima qualificazione, mettendo a segno il record di punti nel gironcino di qualificazione.

Il tabellino

FRIULI VENEZIA GIULIA 0
TOSCANA 4

 

FRIULI V.G: Zucca, Appiah, Cociani (Santoro) Colja, Disnan, Guerra Lombardi, Marcon (Tomadini), Paliaga (Garzitto), Piccolotto, Vettoretto – All. Gabriele Pecile – A disposizione: Malusà, Venturini, Colussi, Condolo, Madi.

TOSCANA: Lampignano (Bigoni), Bardazzi (El Falahi), Biagi, Bresciani (Pandolfi), Di Cocco, Diolaiti (De Masi), Lumachi (Saccardi), Malentacca, Mesinovi, Poponcini, Stella – All. Uberto Gatti – A disposizione: Bigoni, Bresciani, Ceramelli, Manè, Marianelli, Saccardi

Arbitro: Antonio Monesi (KR) – Assistenti: Antonio Paradiso e Mattia Roperto di Lamezia Terme (CZ)

Marcatori:  5’ Malentacca, 25’ Lumachi, 30’ Zucca (a), nella ripresa al 31’ Biagi.

Ammoniti: Marcon (F), Piccolotto (F)

Note: Campo in erba sintetica – Recupero: 1t 1‘  – 2t 3’  – Calci d’angolo 6-2

La cronaca

Nemmeno il tempo di sistemarsi in campo, al primo affondo la Toscana perviene al vantaggio. Paliaga non chiude su Bresciani che ha tutto il tempo per mettere palla in area sulla quale interviene con un destro angolato Malentacca che al 5’ infila Zucca.

Anche con il vento a sfavore, i ragazzi di Pecile cercano pian piano di risalire la china di una gara che non si è messa certo per il verso giusto. L’azione insistita di Paliaga al 16’ sull’out di destra, produce un cross teso quanto preciso per Colja che da due passi spreca un’occasionissima per riportare la gara in parità.

Gioca bene ora la squadra di Pecile, aumenta la pressione dei nostri nella metà campo avversaria. Al 18’ Lombardi elude la guardia di Poponcini, dalla linea di fondo serve un rasoterra in area per l’accorrente Colja, provvidenziale l’intervento della difesa avversaria che sventa il pericolo.

Al 24’ il signor Monesi sanziona con un calcio di punizione l’intervento di Appiah su Lumachi, apparso ai più sulla palla. Sulla battuta della successiva punizione, il piazzato di Di Cocco viene smanacciato da Zucca con un buon riflesso sulla traversa; la palla prima si impenna e nel ricadere sorprende Vettoretto, ingenuamente anticipato da Lumachi sulla linea di porta per il 2-0 dei toscani.

Rocambolesca l’azione del terzo gol toscano al 30’. Il lungo quanto innocuo rinvio dalla metà campo toscana, sospinto dal forte vento, diventa una trappola per Zucca che si produce in un’avventata uscita fuori dall’area. Nel tentativo di colpire di testa, il nostro portiere sbaglia il tempo di intervento sull’ultimo rimbalzo della palla ed infila incredibilmente la propria rete con un’inzuccata all’indietro.

Le sferzate di Pecile nell’intervallo, sortiscono qualche timido effetto ad inizio di ripresa. Lombardi il più attivo dei nostri si danna l’anima nella nostra zona di attacco, prova ripetutamente efficaci giocate personali, che non producono altrettanti pericoli per la porta avversaria. Al 10’ Guerra dalla linea di fondo scarica nei pressi dell’area piccola, Colja ben appostato per concludere a rete, mette incredibilmente a lato.

La dea bendata sembra oggi non girare dalle parti del Friuli Venezia Giulia, al 14’ l’esterno di Piccolotto, spalle alla porta, si infrange sulla traversa della porta difesa da Lampignano.

La frustrazione per non riuscire ad accorciare le distanze si somma all’ingenuità, quando alla mezz’ora viene velocemente battuta una punizione dal vertice. Biagi non trova alcuna opposizione ed infila indisturbato il gol del 4-0.

Inutili quanto confusi i tentativi dei nostri di rendere meno pesante il passivo, ma oggi la nostra squadra appare il perfetto opposto di quanto di buono aveva fatto vedere nella fase di qualificazione. Una giornataccia che ci vede soccombere contro la concreta toscana che accede alla semifinale dove incontrerà la Campania che ha battuto ai rigori per 5-4 l’Umbria.

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