Udinese, cinquina contro un sorprendente Mestre

Udinese, cinquina contro un sorprendente Mestre

E’ terminato 5-2 il test contro i veneti: in gol Matos, Zapata, Thereau, De Paul (su rigore) e Halilovic. Casarotto e Kabine i marcatori per gli ospiti

Prove generali anti-Palermo. E’ terminato 5-2 il confronto amichevole disputato questo pomeriggio alloUdinese Mestre Collavino Pozzo stadio Friuli tra l’Udinese di Gigi Delneri e il Mestre, formazione veneta di serie D (nella quale militano gli ex bianconeri Emanuele Presello ed Emanuele Politti). Il tecnico bianconero nel corso dei 90 minuti ha effettuato diverse rotazioni – unici esclusi Perica (fermatosi nel corso del riscaldamento e Felipe (che lamenta ancora fastidi al polpaccio), oltre ai lungodegenti Karnezis, Faraoni e Fofana -, affidando la porta per un tempo a Simone Scuffet, che domenica sarà schierato titolare contro i rosanero. Buona la condizione generale della squadra, che quest’oggi ha avuto un “osservatore” d’eccezione: il patron Gianpaolo Pozzo, presente in Poltronissime assieme al direttore generale Franco Collavino.

Delneri, come dicevamo, comincia con Scuffet tra i pali. Widmer, Angella, Heurtaux e Gabriel Silva in difesa; Kums, Balic e Badu in mediana; Matos, Ewandro e Zapata (al posto di Perica, infortunatosi lievemente durante il riscaldamento) in attacco. Dopo 7 minuti l’Udinese trova il vantaggio: pallone servito dalla destra da Widmer per Matos che entra in area, semina gli avversari e insacca alle spalle di Gagno. Dodici minuti dopo i bianconeri raddoppiano: colpo di tacco all’indietro di Ewandro per Zapata che conclude sul primo palo beffando Gagno. Matos continua a spingere e si propone spesso in avanti, ma senza creare veri pericoli alla retroguardia veneta, così come Ewandro sempre “attivo” su tutto il fronte avanzato. Allo scadere del primo tempo però il Mestre accorcia: azione in velocità con Sottovia che crossa dalla destra per Casarotto che trafigge Scuffet con una splendida girata.

Udinese Mestre calcio di inizioA inizio ripresa Delneri effettua sei cambi: fuori Scuffet, Angella, Kums, Badu, Ewandro e Zapata; dentro Perisan, Danilo, Jankto, Hallfredsson, De Paul e Thereau. Al 6′ minuto segnaliamo la potente conclusione di Jankto, deviata sopra la traversa da Rossetto (entrato nel corso del primo tempo al posto di Gagno). Cinque minuti dopo anche Perisan si scalda le mani, deviando un tiro ravvicinato e ben calibrato. Tre minuti dopo Thereau firma la terza rete bianconera: pallone vagante, ne approfitta l’attaccante francese che fredda il portiere del Mestre con una conclusione centrale. Al 16′ Delneri toglie Widmer e inserisce Samir (che viene spostato al centro della difesa con lo slittamento di Heurtaux a destra), mentre al 19′ rientra Ewandro per Balic. L’Udinese continua a spingere, ma senza trovare il poker. Al 24′ ancora due sostituzioni: dentro i Primavera Parpinel e Halilovic, fuori Heurtaux e Matos. Al 39′ Thereau viene atterrato in area: per l’arbitro Lorenzin è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta De Paul che non fallisce. E sul finale si registrano ancora due reti, una per parte: Halilovic sigla il 5-1, mentre il Mestre chiude sul 5-2 con una gran realizzazione di Mehdi Kabine.

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