Bancarotta, rinvio a giudizio per Mancini

Bancarotta, rinvio a giudizio per Mancini

La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per l’allenatore dell’Inter, Roberto Mancini, dell’imprenditore Marco Mezzaroma e per altre due persone, Umberto Lorenzini e Stefano Gagliardi. Per tutti l’accusa è di bancarotta per il fallimento, per circa due milioni di euro, della società Img.

Per il tecnico oltre ai pensieri per la squadra nerazzurra anche i problemi con la giustizia, dunque. Nell’udienza del prossimo 20 maggio l’ex numero 10 di Sampdoria e Lazio deporrà davanti al giudice per le udienze preliminari. Mancini e Mezzaroma sarebbero coinvolti nel fallimento in via indiretta non avendo quote della società fallita. Il loro legame è connesso alla società ‘Mastro’ di cui sono soci, specializzata nel campo della costruzione e vendita di immobili. Secondo l’impianto accusatorio del pm Stefano Rocco Fava, a persone riconducibili a Mancini e Mezzaroma, sarebbero giunti assegni bancari provenienti dalla Img.

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