Calcio: 5 società non ammesse alla Lega Pro

Calcio: 5 società non ammesse alla Lega Pro

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Cinque società di Lega Pro – Reggina, Varese, Venezia e Real Vicenza che non hanno presentato ricorso e la Paganese il cui ricorso non è stato accolto a maggioranza – non parteciperanno al prossimo campionato; accolti invece all’unanimità i ricorsi di Benevento, Ischia Isolaverde, Lupa Castelli Romani, Martina Franca e Savona. Nessuna criticità, invece, è stata rilevata dalla CO.VI.SO.C. in merito alle iscrizioni in Serie A e in Serie B. Queste le principali decisioni adottate nel corso della riunione odierna del Consiglio Federale per quanto riguarda le Licenze Nazionali per l’ammissione ai Campionati Professionistici 2015/2016.
Nel corso della conferenza stampa, il presidente della FIGC Carlo Tavecchio ha dichiarato di aver ricevuto una delegazione guidata dal presidente dellaReggina LilloFoti e dal sindaco di Reggio Calabria GiuseppeFalcomatà per discutere del futuro della società calabrese. La delegazione – che in mattinata ha incontrato anche il presidente del CONI Giovanni Malagò – ha chiesto diriaprire i termini per l’iscrizione, qualora il 27 luglio nessunaltro club presentasse domanda di ripescaggio e non si raggiungesse il numero di 60 squadre iscritte. “Se questa situazione fosse stata portata nei termini qualche settimana fa,ma non c’erano i mezzi –ha spiegatoTavecchio -si sarebbe arrivati a un’altra soluzione. Oggi come oggi ci sono poche speranze, non presentando adeguata documentazione la Reggina ha preclusoanche i ricorsi in altra sede. Ma io sono qui per far giocare acalcio”.
In conferenza stampa, accanto al presidente della FIGC, anche il neo commissario straordinario della Lega Pro Tommaso Miele che ha parlato dei suoi compiti e comunicato i nomi dei tre vice commissari scelti per “ripristinare la situazione”. “Voglio ringraziare il presidente Tavecchio per la fiducia che ha riposto nella mia persona. Mi aspetta un compito non facile – ha dichiarato Miele – e il primo passo sarà l’approvazione del bilancio. Le problematiche sono varie, per quello che mi riguarda ce la metterò tutta per portare a termine il lavoro entro il 31 ottobre, data delle elezioni della nuova governance. Per questo intendo anche procedere all’approvazione di un regolamento elettorale, in modo da ripristinare una situazione di assoluta trasparenza e credibilità. Nel mio lavoro sarò affiancato da tre vice commissari: Dino Feliziani, esperto di bilanci che in FIGC ha già lavorato a lungo, Salvatore Lombardo, che è stato vice presidente della Lega Pro, e Paolo Marcheschi, esperto di amministrazione”.

Per quanto riguarda i processi sportivi legati al calcioscommesse, il presidente Tavecchio ha dichiarato di aver avuto “una riunione ierimattina con lo staff al massimo livello e la procura e abbiamomesso a disposizione le risorse per operare con la massimacelerità. Il problema é che i fronti sono due o tre: Catania,Catanzaro e altre ipotesi. Per le situazioni dove c’é la responsabilità diretta é
facileindicare il futuro, ma abbiamo anche i casi di responsabilità oggettiva che passa attraverso un’altra metodologia, probabilmentecon la penalizzazione nel campionato futuro”.
Così si è espresso invece sull’archiviazione del procedimento che riguarda la telefonata del presidente della Lazio Lotito al al dg dell’Ischia Pino Iodice: “La procedura da parte della Procura federale, tenuto conto anche della valutazione della Procura generale del Coni, è stata assolta, tutte le altre considerazioni non mi competono”.

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