Champions: arrivederci Roma

Champions: arrivederci Roma

Alla Roma manca maturità ed esperienza; quando però la palla non entra c’è anche un po’ di sfortuna. Non abbiamo sfruttato i nostri momenti migliori, come nei primi 15’ quando abbiamo avuto l’occasione migliore per andare in vantaggio e non ne siamo stati capaci. Il Manchester City è stato più efficace e questo è il segnale di una grande squadra, matura ed esperta.

Sapevamo che qualificarci sarebbe stato un exploit andando contro i pronostici. Il Manchester City ha iniziato la Champions non al suo livello, ma adesso è tornata la squadra che conosciamo: con alcuni giocatori fuori ha dimostrato la propria forza. Noi abbiamo comunque giocato una partita molto equiibrata e siamo stati all’altezza di questo girone. Se vogliamo giocare la Champions League di nuovo dobbiamo concentrarci sul campionato e dobbiamo toglierci subito questa delusione. A fine inverno ci sarà anche l’Europa League, che è una coppa importante e la sfrutteremo per fare ancora più esperienza in vista del futuro.

La Roma è un club che sta costruendosi per avvicinarsi ai grandi d’Europa. Stasera abbiamo visto che c’è ancor tanta strada da fare. Sono qui da 18 mesi e oggi era la prima finale della stagione, non siamo riusciti ad andare avanti ma sono sicuro che ci saranno altre finali e ci faremo trovare pronti.
La nostra ambizione è di migliorare sempre e se vogliamo essere più forti bisogna lavorare non solo meglio, ma anche costruire una squadra ogni anno più forte. Questa è l’ambizione del club.

Manuel Pellegrini, allenatore Manchester City FC
La chiave è stata la fiducia. Contro la AS Roma, a Manchester, abbiamo giocato forse la nostra peggior partita trovando un pareggio. Ma stanotte abbiamo giocato come abbiamo fatto nelle ultime settimane e come abbiamo fatto anche con il Bayern Munchen FC: abbiamo ottenuto una vittoria meritata. Sono felice perché è arrivata contro una squadra molto forte e in uno stadio in cui è difficile per tutti vincere.

Penso che stasera abbia vinto la squadra più forte. La Roma è una squadra forte e ha giocato molto bene ma noi abbiamo ritrovato la nostra forma migliore, giocando un buon pressing sil portatore di palla. Siamo una squadra solida e gestiamo la palla nella maniera corretta. Ho moltas fiducia in quello che possiamo fare. Non ho voglia di parlare dei giocatori che non c’erano oggi, perché oggi dobbiamo celebrare quelli che c’erano e che hanno centrato questo importante traguardo.

Siamo felici di esserci qualificati per gli ottavi di finale. Domani, però, ce ne dimenticheremo e torneremo a pensare solo alla Premiership, visto che ci attende un dicembre davvero molto intenso e siamo tre punti dietro al Chelsea. Riprenderemo a pensare alla Champions League solo a febbraio.

Adem Ljajić, attaccante AS Roma

Volevamo passare questo girone molto difficile, abbiamo giocato bene tutte le partite tranne quella in casa con il Bayern Monaco e alla fine non ci siamo qualificati. Nessuno avrebbe pensato che saremmo arrivati fin qui a giocarcela. Dobbiamo alzare subito la testa e cominciare a vincere domenica: se facciamo bene in campionato, torniamo in Champions League.

Abbiamo creato tante occasioni anche importanti ma non abbiamo segnato. Quando non segni arriva il momento degli avversari e sapevamo che il Man City era una squadra che poteva sfruttare quelle poche occasioni. E’ andata bene a loro, non a noi…

Non ero arrabbiato per la sostituzione, ma perché ho sbagliato una grande occasione, ho tirato malissimo dopo il dribbling ed ero molto arrabbiato, ma con me stesso. I cambi li decide l’allenatore ed è giusto che sia così.
Ora c’è anche l’Europa League, è importante ed è bello giocarla. Il nostro obiettivo è lo scudetto, siamo sulla buona strada. Siamo tre punti dietro la Juve, ce la giochiamo partita per partita e vedremo cosa succederà.

Radja Nainggolan, centrocampista AS Roma
Ci credevamo perché nel primo tempo abbiamo fatto un buon gioco creando occasioni: perdere in questo modo fa male. Penso che fino al tiro del loro gol avevamo creato solo noi le occasioni. Questo dimostra che avevamo cercato di vincere a tutti i costi, abbiamo speso tanto nel primo tempo e questo è contato poi per la sconfitta, loro hanno giocatori che possono segnare da un momento all’altro.

Non siamo stati fortunati con il palo di Manolas, anche Holebas e Gervinho sono andati vicino al gol…ci sono state tante occasioni sprecate. Sapevamo che sarebbe stato difficile subendo gol, abbiamo giocato contro una grande squadra.

Adesso puntiamo sullo scudetto, dobbiamo vincerlo a tutti i costi. Ma siamo anche in Europa League, competizione che cercheremo di portare avanti e onorare. Siamo ancora in corsa per tre competizioni, ma abbiamo fatto una bella Champions League perché nessuno avrebbe detto che ci saremmo giocati tutto all’ultima partita.

Samir Nasri, centrocampista Manchester City
Era davvero importante per noi vincere perché il nostro obiettivo all’inizio della stagione era superare la fase a gironi. Penso che l’abbiamo fatto nel modo più difficile ed è una sorta di miracolo, considerando che dopo quattro partite avevamo due punti…Non ricordo nessuna squadra nella UEFA Champions League che aveva due punti dopo quattro partite e una chance di qualificarci: ce l’abbiamo fatto e siamo davvero felici di essere una delle migliori sedici d’Europa. Ora vedremo il sorteggio.

Nello spogliatoio all’intervallo ci siamo detti che non avevamo giocato bene nei primi quindici minuti perché eravamo troppo arretrati e dopo abbiamo iniziato a pressarli e abbiamo creato delle occasioni. L’allenatore ci ha detto di stare calmi e pazienti, che avremmo ottenuto il risultato. Non tiro molto in porta a dire il vero. Volevo provare il passaggio a Milner ma mi sono reso conto che lo stavano aspettando, quindi ho avuto un po’ di spazio e l’ho sfruttato. Fortuna che è andata in porta, è stato grande.

Non ho idea di quanto lontano possiamo andare. Lo scorsa stagione siamo stati grandi, ma a febbraio abbiamo avuto un paio di infortuni e non sai mai che cosa può accadere. Credo che se tutti sono al meglio, abbiamo una buona occasione perché ora abbiamo maggiore esperienza di Champions League.
Il sorteggio? Se mi chiedete chi voglio, vi rispondo Monaco, Porto o Dortmund. Chi non voglio? Il Real Madrid…

James Milner, centrocampista Manchester City
L’avventura in Champions League non era iniziata nel migliore dei modi, il sorteggio ancora una volta non era stato benevolo con noi ma noi siamo riusciti a uscire dalla brutta situazione in cui ci eravamo cacciati e la cosa principale è che questa squadra ha bisogno di essere nelle fasi conclusive della Champions League e siamo soddisfatti di esserci.

Andiamo avanti passo dopo passo, ma credo che ci sia qualità per andare lontano in questa competizione. Credo che più partite giocheremo in stagione e in Champions League, più l’esperienza ci aiuterà.

Il Manchester City risponde quando dobbiamo vincere le partite. Lo abbiamo fatto alla fine della scorsa stagione per vincere la Premier League e lo abbiamo fatto ancora nella Champions League. Ovviamente avevamo bisogno di un piccolo aiuto nell’altra partita questa sera, ma battere il Bayern München e la Roma e qualificarsi, facendolo senza tanti infortunati, dimostra la qualità che c’è nella squadra.

Nei sorteggi ci piace ripescare le stesse squadre e avere accoppiamenti difficili, quindi probabilmente avremo di nuovo il Barcellona. Ma sappiamo che se in giornata possiamo battere chiunque.

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