Coppa Italia: la Roma batte il Torino per 1-2 e vola ai quarti

Coppa Italia: la Roma batte il Torino per 1-2 e vola ai quarti

A spuntarla sono gli uomini di Mihajlovic che conquistano i quarti e ora attendono la vincente tra Juventus e Genoa. Gol di De Silvestri, Edera e Schick. Dzeko sbaglia un rigore

di Redazione

La prima vera sorpresa della Coppa Italia arriva dall’Olimpico, con la Roma sconfitta in casa da un Torino quadrato e concreto. La squadra di Mihajlovic si guadagna così il pass per i quarti grazie ai gol di De Silvestri ed Edera, mentre per i giallorossi sono ancora tante le cose da rivedere. Milinkovic  ha parato un po’ tutto quello che c’era da parare, Dzeko ha sbagliato un po’ tutto quello che si poteva sbagliare. Rigore compreso.

Di Francesco rivoluziona completamente la Roma, cambiando ben 10/11 rispetto alla vittoria in extremis con il Cagliari e lanciando Schick (unico presente anche con i sardi) centravanti per la prima volta dal via. Mihajlovic, invece, cambia di meno (e deve rinunciare per infortunio a Ljajic e Ansaldi), anche se pure il tecnico serbo manda in campo sette pedine nuove rispetto alla sfida persa in casa con il Napoli. Al 23′ gli ospiti vanno vicino al gol con De Silvestri, il cui colpo di testa (su punizione di Edera) esalta Skorupski. Al 31′ la Roma va ad un soffio dal vantaggio, con un tiro a girare di El Shaarawy da venti metri che colpisce la parte interna della traversa e rimbalza sulla linea. Da una palla persa sanguinosamente da Gonalons nasce un’azione che porta ad un corner del Torino, su cui Skorupski è bravo a respingere il colpo di testa di Belotti, ma nulla può sulla ribattuta successiva di De Silvestri. La replica giallorossa, al 41′, è affidata ancora a Under, il cui piattone in corsa viene respinto in angolo da Milinkovic. Complessivamente nei primi 45′ la Roma non ha mai trovato davvero fluidità di manovra, mentre il Torino è stato bravo a compattarsi e ripartire.
La ripresa si apre con una buona occasione per El Shaarawy e la Roma che prova a trovare spaziature migliori del primo tempo nella costruzione del gioco. A chiudere subito i conti, però, potrebbe essere il Torino che al 14′ spreca con Edera davanti a Skorupski una ripartenza iniziata da Niang e ben proseguita da Acquah. La Roma tra il 16′ e il 21′ costruisce ben 5 palle gol: prima Under “buca” il tap-in giusto da buona posizione e Perotti (subentrato proprio al turco, con la Roma che passa al 4-2-4) impegna Milinkovic in angolo, poi Strootman spreca a botta sicura al lato e Gerson si vede dire di no da fuori dal portiere serbo ed infine è Schick a far gridare al gol, ma il suo colpo di testa finisce dritto dritto sul palo. A gioire però al 28′ è il Torino, con Berenguer che al primo pallone pennella un cross delizioso per Belotti, con il Gallo che non arriva ma con Edera bravo a ribadire in gol di testa attaccando il secondo palo. L’occasione per rimettersi in corsa la Roma ce l’ha tre minuti dopo, quando Moretti cintura Schick in area e Calvarese concede il rigore. Sul dischetto stavolta va Dzeko e non Perotti, ma Milinkovic è bravo ad ipnotizzare il centravanti bosniaco, deviando in angolo. Il portiere serbo è poi bravo anche su Pellegrini ed El Shaarawy, ma al 40′ deve arrendersi al sinistro di prepotenza di Schick. Il finale è al cardiopalma, con Dzeko che prima impegna ancora Milinkovic e poi si divora di testa il 2-2, da solo davanti al portiere granata. Prima del fischio finale c’è ancora spazio per una ripartenza sprecata da Rincon e il tiro in extremis di Schick deviato in angolo. Poi la fine, con il Torino ad esultare sotto lo spicchio di tifosi granata e la Roma a leccarsi le ferite per una sconfitta inattesa.

 

(GAZZETTA.IT)

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