Di Vaio: in Italia non abbiamo responsabilizzato tifo

Di Vaio: in Italia non abbiamo responsabilizzato tifo

Un incontro che ha l’obiettivo di favorire e stimolare un approfondimento sui temi della sicurezza, dello sport e delle politiche di gestione dei servizi di ordine pubblico, con il coinvolgimento anche dei giovani studenti dei licei di Bologna. E’ il convegno ‘Modello di sicurezza negli stadi italiani’, organizzato dall’Associazione nazionale dei funzionari di polizia e ospitato in Regione Emilia-Romagna. Per l’ex capitano del Bologna Calcio, Marco Di Vaio, ora club manager della società, intervenuto in rappresentanza dell’associazione italiana dei calciatori, “in Italia manca tanto, rispetto ad altri paesi che sono riusciti a responsabilizzare i tifosi, e questo sarebbe un passo in avanti per noi. I tifosi devono comprendere l’importanza di salvaguardare la sicurezza di tutti – ha spiegato – e vivere la partita e lo stadio come una festa. Non siamo ancora bravi e non facciamo cambiare cultura ai tifosi. Dovremmo fare di più, a cominciare dalle società, dalle istituzioni e dai giocatori. Ma gli stessi tifosi devono capire che si devono responsabilizzare e lo stadio è un bene di tutti”.

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