Bertotto si presenta a Messina: “Chiedo un calcio propositivo”

Bertotto si presenta a Messina: “Chiedo un calcio propositivo”

Valerio Bertotto si è insediato ufficialmente sulla panchina del Messina: “Mi piace parlare più del modo di intendere il calcio che di moduli”

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Valerio Bertotto si è presentato a Messina, per iniziare un nuovo ciclo. Dopo l’avventura a Pistoia, l’ex capitano dell’Udinese ha spiegato che “non sono rimasto in Toscana perché non c’era identità di vedute sui programmi. A Messina invece è successo l’esatto contrario, ci siamo trovati subito. C’è da lavorare e questo non ci spaventa: vogliamo gettare le basi per puntare a qualcosa di importante, ma senza fare proclami mantenendo un basso profilo”.
Spalletti e Zaccheroni i maestri di Bertotto, entrambi suoi allenatori all’Udinese. Da tutti e due ha preso qualcosa che cerca di trasmettere ai suoi giocatori. “Mi piace parlare più del modo di intendere il calcio che di moduli – spiega Bertotto – chiedo alle mie squadre un calcio propositivo, mi piace che si provi a imporre il gioco con padronanza e autorità. Con la società cercheremo i giocatori che saranno più adatti alle mie idee. Badando ai valori umani prima ancora che tecnici. Qui ho trovato una società serie, con un direttore sportivo molto bravo come Vittorio Tosto. Con lui ci siamo già confrontati e abbiamo trovato unità d’intenti”.

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