Rivoluzione Lega Pro, arrivano le squadre B della Serie A

Rivoluzione Lega Pro, arrivano le squadre B della Serie A

Se il Pordenone non venisse promosso, già il prossimo anno si potrebbe vedere un derby tra i Ramarri e l’Udinese B. La Lega Pro apre alle seconde squadre della massima serie

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Pordenone-Udinese? Sì, in Coppa Italia se il sorteggio del prossimo anno lo consentirà, ma anche in…Lega Pro. Ma non l’Udinese A, bensì quella ‘B’.

La rivoluzione sta per cominciare, o meglio partirà probabilmente dal 2017/18, anche se qualcuno azzarda già la prossima stagione.  Il presidente della Lega Pro Gravina è pronto a presentare al numero 1 della Figc Tavecchio il progetto per le squadre B di Serie A, che potranno iscriversi alla Lega Pro, ma senza promozioni né retrocessioni e senza poter schierare stranieri extracomunitari. Se il Consiglio Federale darà il via il 26 aprile, la Lega Pro è pronta

Ecco il regolamento che verrà presentato al numero uno della FIGC che avrebbe già dato una senso di massima.

1) Partecipazione della Squadra B dei club professionisti di A al campionato di Lega Pro.
2) I punti conquistati dalla Squadra B valgono per la stessa e per l’avversaria, ma, al termine del campionato, la squadra B non viene né promossa né retrocessa.
3) L’organico di ogni squadra B deve essere comunicato alla Lega Pro al termine della sessione estiva e invernale del mercato.
4) Se l’organico riserve della prima squadra risulta insufficiente, via libera all’integrazione con i ragazzi del settore giovanile.
5) Addio al campionato Primavera.
6) Rispetto delle regole della Lega Pro: rinuncia ai contributi, esclusione dal voto in assemblea, indicazione del terreno di gioco.
7) Modalità d’iscrizione: le società che intendono partecipare al campionato di Lega Pro con la squadra B, pagano la quota alla stessa Lega.
8) Stranieri: sì ai giocatori comunitari, no ai giocatori extracomunitari che in Lega Pro non possono giocare.

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