Conte: “Mi erano state promesse delle cose” E Tavcecchio intra Capello

Conte: “Mi erano state promesse delle cose” E Tavcecchio intra Capello

Conte torna ancora sulle parole dette (“mi sento in garage”), mentre Tavecchio sta per incontrare a Udine Capello

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Antonio Conte, Ct della Nazionale Azzurra torna a spiegare la sua affermazione sul “sentirsi in garage” che l’hanno portato a non proseguire l’avventura alla guida dell’Italia dopo gli Europei di Francia 2016. “L’ho detto nel senso di sentirmi poco utilizzato in virtu’ promesse che mi erano state fatte” dice Conte al TG1. “Dopo il fallimento al mondiale mi era stato promesso disponibilita’ e possibilita’ di lavoro, cosa che alla fine non e’ avvenuta“.

Carlo Taveccho, intanto, come riporta la Gazzetta sta per incontrare Fabio Capello a Udine.

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