Euro U21 2019, a Udine è già iniziato il count-down

Euro U21 2019, a Udine è già iniziato il count-down

Questa mattina la Casa della Contadinanza ha ospitato il seminario organizzato dalla Figc in collaborazione con l’Odg e l’Ussi Fvg

Un’onda lunga, azzurra ovviamente. La gara di qualificazione ai Mondiali di Russia 2018 tra Italia e Liechtenstein che si giocherà questa sera allo stadio Friuli (calcio di inizio alle 20.45) è stata l’occasione per iniziare a fare luce su uno degli eventi sportivi più importanti che interesserà da vicino anche Udine: la fase finale degli Europei Under 21 che si giocheranno nell’estate 2019 in sei sedi (oltre al capoluogo friulano, sono coinvolte Trieste, Bologna, Cesena, Reggio Emilia e Serravalle). Questa mattina, infatti, la Casa della Contadinanza del Castello di Udine ha ospitato un seminario organizzato dalla Figc in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti (Odg) e l’Unione Stampa Sportiva Italiana (Ussi) del Friuli Venezia Giulia.

Il seminario è stato introdotto dal responsabile dell’ufficio stampa della Figc Paolo Corbi, assieme al presidente dell’Odg Fvg Cristiano Degano e al presidente dell’Ussi Fvg Umberto Sarcinelli. A illustrare gli aspetti principali del torneo continentale giovanile sono stati il responsabile delle Competizioni Figc Giovanni Spitaleri, il project manager di Euro U21 2019 Andrea Stefani e il presidente del Comitato organizzatore di Uefa Euro U21 2019 Alessandro Costacurta.

Gli eventi come la finale di Europa League a Torino – ha sottolineato Spitaleri -, che ha fruttato 15 milioni di Ussi Fvg Figc Spitalerieuro, pur non essendoci squadre italiane coinvolte, così come le finali di Champions League maschile a Milano e femminile a Reggio Emilia e come saranno le quattro gare che l’Italia ospiterà in occasione degli Europei del 2020 e gli stessi Europei Under 21 del 2019 sono senza dubbio dei grandi volani di promozione non solo per il calcio, eventi che posizioneranno il nostro Paese sotto tanti punti di vista“.

PROMOZIONE. La promozione dell’evento prevede alcuni punti salienti: immagine globale, partecipazione, integrazione e rafforzare immagine calcistica. “L’esempio da seguire – prosegue Spitaleri – è la finale della Champions League femminile, che ha visto la presenza di 17mila persone allo stadio di Reggio Emilia, pur non essendoci squadre italiane in campo. Si è stabilito un record: non era mai accaduto in Italia ci fossero più di 10mila spettatori per un match di calcio femminile“.

Segno che eventi di questa portata sono solo in parte sportivi e diventano “globali” grazie al coinvolgimento del territorio e delle istituzioni locali. Questo lo schema che riassume la strategia della Figc:

Qualità > Organizzazione; Stadio/Infrastrutture; Servizio di accoglienza; Sicurezza

Valore > Turismo; Indotto economico; Sostenibilità

Eredità > Cultura sportiva; programmi educativi; Know-how; Nuove generazioni

L’obiettivo per gli Europei Under 21 del 2019 sarà favorire la massima partecipazione del pubblico (attraverso l’adozione di tariffe molto basse, come sta avvenendo in Polonia dove i biglietti variano da 3,50 a 9.50 eur0), lasciando anche un’ eredità, intesa come cultura sportiva giovanile e riammordenamento di stadi e infrastrutture e favorendo al massimo la promozione turistica.

Figc StefaniFORMAT. Definita la “portata” di un evento internazionale targato Uefa, Stefani si è concentrato su alcuni aspetti più tecnici. “Quello che si disputerà tra pochi giorni in Polonia – ha sottolineato l’ex assistente arbitrale – sarà il primo Europeo a 12 squadre, nelle edizioni precedenti erano 8. Nel 2013 e nel 2015 sono state 11mila le presenze medie negli stadi, vogliamo migliorare questa tendenza“. Saranno, dunque, le nazioni rappresentate agli Europei del 2019, suddivise in 3 gruppi: il gruppo A si disputerà a Reggio Emilia e Bologna; il gruppo B a Udine e Trieste; il gruppo C a Cesena e San Marino. Si giocherà dal 16 al 30 giugno 2019 (non sono state ancora definite le sedi delle semifinali e della finale, tra le candidate c’è anche Udine).

ADOTTA UNA NAZIONE. Oltre al lato sportivo della competizione, la Figc ha deciso di puntare molto sull’aspetto educativo. Nasce così “Adotta una nazione”, un progetto – in collaborazione con il Miur – che abbina ogni scuola del territorio a una nazione ospite. Attraverso lo slogan “Conoscere per accogliere” saranno coinvolti tutti i studenti del territorio, dalla scuola primaria fino all’università.

Figc CostacurtaLa parte conclusiva del convegno è stata affidata al presidente del Comitato organizzatore, l’ex difensore del Milan “Billy” Costacurta: “Siamo ambiziosi, vogliamo fare qualcosa che resti nella storia. Ho tanti ricordi legati all’Under 21, ne ho fatto parte per più di un biennio, senza però riuscire a vincere l’Europeo nonostante un grande tecnico in panchina come Cesare Maldini”.

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