Ventura: “Meret e Scuffet portieri di grande prospettiva”

Ventura: “Meret e Scuffet portieri di grande prospettiva”

Il ct dell’Italia presenta il match con il Liechtenstein in programma domani alle 20.45 allo stadio Friuli

Non basterà vincere e convincere. Domani sera contro il Liechtenstein (calcio di inizio alle 20.45 allo stadio Friuli) serviranno gol, tanti gol per avvicinare la differenza reti dell’Italia (+9) a quella della Spagna (+17). Ecco come ha presentato la sfida il ct della Nazionale Gian Piero Ventura.

Mister, quale sarà la formazione che scenderà in campo domani?

La formazione è la solita. Gioca Buffon e poi altri dieci.

Sarà una goleada domani?

Goleada mi sembra una parola forte in una partita internazionale. Il Liechtenstein non è il Brasile, ma è una squadra comunque che tre giorni fa ha pareggiato con la Finlandia. Sarà una gara diversa da quello che alcuni si attendono. Abbiamo due obiettivi: vincere e migliorare alcune situazioni.

Si aspetta qualcosa dalla sfida tra Macedonia e Spagna?

Non mi aspetto nulla. Credo che la Spagna sia nettamente superiore rispetto alla Macedonia.

Pellegrini partirà titolare?

Probabilmente sì.

Che Liechtenstein si aspetta?

Sarà una squadra completamente diversa rispetto a quella incontrata all’andata.

Oggi Tavecchio ha ufficializzato la finale di Coppa Italia il 9 maggio…

Ringrazio il presidente e i presidenti che hanno avvallato. Un primo segnale in vista di un Mondiale. Come in tutte le cose si può fare di più e meglio, ma ciò che conta è iniziare.

Un aggettivo alla “sua” Italia?

Vogliosa, vogliosa di crescere, di diventare, di migliorare. Sono estremamente contento di ciò che è stato fatto in questi nove mesi. Abbiamo dato segnali a tutti che c’è la possibilità di fare qualcosa di buono. Si tratta di una buona base di partenza.

Statisticamente l’Italia non realizza molte goleade?

Ho visto che l’Italia ne ha fatte nel 1926, parliamo della notte dei tempi. Nel campionato non siamo abituati, basti pensare che affrontare il Carpi due anni fa non portava a goleade e poi il Carpi è retrocesso… Storicamente è difficile per noi, sia a livello di club che di Nazionale. L’obiettivo primario è essere sempre più squadra.

Immobile ha dichiarato che la differenza tra italiani e spagnoli è che se l’Italia subisce 2,3 tiri in porta va subito in difficoltà, mentre la Spagna rimane più lucida. Concorda?

Lo ha detto Ciro (ride, ndr), porto rispetto, ma dopo gli chiederò spiegazioni.. Se hai un approccio di un certo tipo non v

Come sta valutando la crescita dei portieri dell’Udinese Scuffet e Meret?

Credo che siano due giocatori di grandissima prospettiva. Meret non è qui perchè ha un problema fisico, altrimenti sarebbe stato con noi. Scuffet in silenzio si sta riprendendo quell’attenzione che merita. Il “problema” è che hanno un altro portiere di grandissima prospettiva davanti che è Donnarumma. Mai come in questo periodo siamo coperti in porta.

Marchisio è infortunato?

Sì, si è fermato contro l’Uruguay.

Scendere in campo con quattro attaccanti significa cercare tanti gol?

Sono quattro attaccanti per modo di dire. Stiamo portando avanti un modo nuovo di stare in campo. Sarei contento di riuscire a vincere la partita, perchè questa è la chiave ufficiale per il big-match del 2 settembre con la Spagna.

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