“Talismano” Friuli: Italia imbattuta a Udine

“Talismano” Friuli: Italia imbattuta a Udine

Cinque vittorie e due pareggi per gli azzurri nei precedenti incontri giocati sotto l’arco dei Rizzi

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Porta bene all’Italia il Friuli. Nei sette incontri tenutisi finora nell’impianto di piazzale Argentina, infatti, nemmeno una volta gli azzurri sono stati sconfitti dai diversi avversari affrontati a partire da quella prima partita del 17 novembre 1979. Avversaria la Svizzera in un’insolita amichevole giocata alle 14.30. A guidare la Nazionale nel battesimo di gare udinesi, uno che il Friuli lo porterà sul tetto del mondo soltanto tre anni più tardi: il ct campione del mondo ‘82 Enzo Bearzot. Il “Vecio”, col marianese Dino Zoff a difendere i pali azzurri, regala ai suoi tifosi una vittoria suggellata dalla rete di “Ciccio” Graziani e dal raddoppio di Marco Tardelli. 2-0 il risultato finale per una formazione intenta a scaldare i motori in vista di Euro ’80, competizione che avrebbe avuto luogo proprio nel Belpaese, torneo poi conquistato a Roma dalla Germania dell’Ovest in finale col Belgio.

ITALIA-SVIZZERA 2-0
MARCATORI: Graziani 25’, Tardelli 40’
ITALIA: Zoff (Bordon, 46’), Gentile, Maldera, Oriali, Collovati, Scirea (Bellugi, 82’), Causio (Giordano, 70’), Tardelli, Rossi, Antognoni, Graziani. Allenatore: Enzo Bearzot.
SVIZZERA: Berbig, Schnyder, Heinz Hermann, Barberis, Bizzini, Zappa, Pfister, Egli, Sulser (Brigger, 46’), Andrey, Ponte. Allenatore: Walker.

Per l’Italia fu quarto posto nell’attesa del trionfo mondiale in Spagna. In preparazione al campionato del mondo, ecco che al 19 aprile del 1981 risale la seconda uscita della Nazionale sotto l’Arco dei Rizzi. Contro la Germania dell’Est i protagonisti non cambiano, a variare è il risultato, questa volta rimasto invariato.

ITALIA-GERMANIA EST 0-0
ITALIA: Zoff, Gentile, Cabrini, Tardelli, Vierchowod (Baresi G., 80’), Scirea, Bagni, Dossena G., Graziani, Antognoni, Selvaggi. Allenatore: Enzo Bearzot.
GERMANIA EST: Grapenthin, Strozniak, Kurbjuweit, Schnuphase, Schmuck, Dörner, Riediger, Haefner, Bielau (Heun, 67’), Steinbach, Hoffman. Allenatore: Buschner.

Nonostante un contratto in scadenza nel 1990, quella del 26 marzo 1986 rappresenta per Bearzot una delle ultime apparizioni sulla panchina azzurra. Con l’uscita dal mondiale messicano per la sconfitta subita contro la Francia agli ottavi, infatti, il tecnico di Ajello del Friuli si dimetterà lasciando spazio al successore Azeglio Vicini. Prima del 2-0 con cui l’Italia saluterà prematuramente la coppa e prima ancora dell’addio del suo selezionatore, la Nazionale affronta e sconfigge l’Austria in un test amichevole dove al vantaggio iniziale di Polster rispondono Alessandro Altobelli e Antonio Di Gennaro.

ITALIA-AUSTRIA 2-1
MARCATORI: Polster 3’, Altobelli 55’, Di Gennaro 76’
ITALIA: Tancredi (Galli G. 46’), Nela, Cabrini, Bagni, Vierchowod, Scirea, Vialli, Ancelotti, Rossi (Galderisi 25’), Di Gennaro, Altobelli. Allenatore: Enzo Bearzot.
AUSTRIA: Lindenberger, Lainer, Degeorgi, Kienast, Pezzey, Brauneder, Drabits (Pacult, 46’), Linzmaier, Polster, Willfurth, Türmer. Allenatore: Elsner.

Negli anni ’90 due sfide si consumano sul prato dell’ormai vecchio Friuli. Il 6 settembre 1995, in particolare, gli Azzurri si riaffacciano sul nostro territorio per l’incontro che li vede opposti alla Slovenia nelle qualificazioni a Euro ’96. Sono passati nove anni, ma l’attesa viene premiata dalla prima gara ufficiale sul suolo udinese. Contro i vicini sloveni la decide Fabrizio Ravanelli al 13’. Volti nuovi in campo, ma non per questo meno importanti. Arrigo Sacchi in panchina, Roberto Baggio che dà il cambio a Zola. Il calcio diventa poesia.

ITALIA-SLOVENIA 1-0
MARCATORI: Ravanelli 13’
ITALIA: Peruzzi, Ferrara, Tacchinardi, Costacurta, Carboni, Di Livio, Albertini, Di Matteo, Del Piero (Signori, 46’), Zola (Baggio R., 60’), Ravanelli (Baggio D., 80’). Allenatore: Arrigo Sacchi.
SLOVENIA: Zupan, Poljsac, Galic, Milanic, Jermanis, Zahovic (Becaj, 57’), Ceh, Cvikl (Valentincic, 77’), Kokol (Binkovski, 46’), Udovic, Gliha. Allenatore: Verdenik.

Nel 1998 ancora qualificazioni, questa volta a Euro 2000, con la Svizzera piegata dalla doppietta di Alex Del Piero. Pinturicchio colpisce nel primo e secondo tempo di quel 10 ottobre azzurro, poco meno di un mese prima del terribile infortunio al ginocchio rimediato, sul medesimo campo di gioco, l’8 novembre successivo in Udinese-Juventus 2-2. Un po’ di bianconero anche sul fronte friulano in quell’Italia, con l’ex calciatore – squalificato in seguito dall’anti-doping – Jonathan Bachini, subentrato a gara in corso al posto di Di Francesco.

ITALIA-SVIZZERA 2-0
MARCATORI: Del Piero 19’, 61’
ITALIA: Buffon G., Panucci, Cannavaro, Maldini P., Torricelli, Fuser, Baggio D., Albertini, Di Francesco (Bachini, 61’), Inzaghi F., Del Piero (Totti, 70’). Allenatore: Dino Zoff.
SVIZZERA: Hilfiker, Vogel, Vega, Wolf (Chassot, 65’), Henchoz, Rothenbuhler, Wicky (Celestini, 86’), Sforza, Mueller, Sesa, Chapuisat. Allenatore: Gress.

Giungiamo così al nuovo millennio e all’Italia del Lippi-bis. Il 10 settembre del 2008 la doppietta di De Rossi schianta la Georgia nel match valevole per le qualificazioni ai Mondiali 2010 in Sudafrica. Al fianco di Luca Toni, nell’attacco azzurro, troviamo Antonio Totò Di Natale. Acclamato dalla sua gente lungo il corso di tutta la gara, verrà cambiato al 56’ tra i fischi di chi avrebbe ancora voluto godersi le gesta del suo orgoglio, le giocate del re di Udine.

ITALIA-GEORGIA 2-0
MARCATORI: De Rossi 17’, 90’
ITALIA: Buffon G., Zambrotta, Legrottaglie, Cannavaro, Dossena A., Pirlo (Palombo, 46’), De Rossi, Aquilani, Camoranesi, Toni (Iaquinta, 70’), Di Natale (Del Piero, 56’). Allenatore: Marcello Lippi.
GEORGIA: Loria, Lobjanidze, Salukvadze, Kaladze, Eliava (Kvirkvelia, 46’), Monteshashvili (Odikadze, 69’), Khmaladze, Kobiashvili, Kenia, Mchelidze (Siradze, 55’), Iashvili. Allenatore: Cuper.

È storia recente infine, l’1-1 con la Spagna nell’amichevole del 24 marzo 2016. Il primo gol azzurro nel nuovo Friuli è di Lorenzo Insigne. L’attaccante napoletano riesce a portare avanti i suoi al 68’, ma il vantaggio dura solo un paio di minuti: al 70’ il pareggio arriva per mano di Aduriz.

ITALIA-SPAGNA 1-1
MARCATORI: Insigne 68’, Aduriz 70’
ITALIA: Buffon G., Darmian, Bonucci, Astori, Florenzi (De Silvestri, 89’), Paolo (Jorjinho, 89’), Thiago Motta, Giaccherini (Antonelli, 79’), Candreva (Bernardeschi, 60’), Pellè (Zaza, 60’), Eder (Insigne, 51’). Allenatore: Antonio Conte.
SPAGNA: De Gea, Juanfran (Jordi Alba, 79), Piqué, Sergio Ramos (Nacho, 46’), Azpilicueta, Thiago Alcantara (Isco, 60’), San José, Fabregas, Mata (Koke, 46’), Aduriz (David Silva, 70’), Morata (Alcacer, 85’). Allenatore: Del Bosque.

Simone Narduzzi

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