Parma: ‘The day after’, sperando di ripartire almeno dalla D

Parma: ‘The day after’, sperando di ripartire almeno dalla D

Il Parma lavora per ripartire dalla Serie D, mentre appaiono fuori dallo stadio Tardini alcuni striscioni dove i dipendenti, in lacrime, stanno liberando le scrivanie.

Non c’è pero’ nemmeno il tempo di asciugarsi le lacrime, e’ subito tempo di raccogliere i cocci e provare a ricostruire sperando di riuscire almeno ad iscriversi in  Serie D. Servono 350mila euro entro il 6 luglio e la priorita’ e’ quella di costituire una nuova societa’ praticamente da zero. Poi verra’ il momento di pensare al parco giocatori, guidato con ogni probabilita’ da Capitan Lucarelli che ha deciso di non abbandonare la barca nemmeno oggi.

Giuseppe Corrado, ritiratosi dall’asta per salvare il club per le troppe incognite,  sarebbe  gia’ pronto: “Ci siamo riuniti – ha detto ai microfoni di ParmaFanzine.it – e ho convinto i nostri partner a dare la disponibilita’ anche per un progetto in partenza meno ambizioso ma molto piu’ stimolante: riportare il Parma dove gli compete. Siamo tutti d’accordo, fino a ieri non avrei potuto dirlo ma ora so che siamo tutti convinti. Se i tifosi saranno d’accordo noi siamo gia’ pronti. Vogliamo dimostrare a tutti che siamo risaliti da questo disastro e lo vogliamo dimostrare anche ai gufi di Reggio Emilia e Brescia. Tutta gente che ha sperato fino alla fine che il Parma non si salvasse”. Anche Mike Piazza, ex campione di baseball, starebbe pensando di rifarsi avanti, mentre c’è anche l’ipotesi di un gruppo legato a imprenditori locali.

Per ora però solo intenti, per iscriversi alla D servono soldi e serve fare in fretta.

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