Allan, da anatroccolo a cigno

Allan, da anatroccolo a cigno

Commenta per primo!

Quella di Allan al Napoli è una vera è propria esplosione. Il giocatore brasiliano arrivato alla corte di Sarri quest’estate, ha subito una mutazione tattica e caratteriale sorprendente, oltre che realizzativa. Quella che attendavamo almeno nell’ultimo anno a Udine e che invece non si è vista. Forse era solo una questione di tempo, forse chi lo ha avuto tra le fila bianconere non lo ha saputo valorizzare a dovere.

A Guidolin bisogna sicuramente dar merito di averlo lanciato in serie A, intravedendo nel ragazzo un futuro importante, facendolo crescere graduatamente in modo da permettergli un adeguato ambientamento al calcio italiano. Come si sul dire, lo ha allevato, per poi dargli un ruolo importante come quello del centrale di centrocampo, sfuggendogli forse, quello che sarà la sua vera collocazione.

Quello che il tecnico di Castelfranco aveva comunque lasciato in eredità al suo successore Stramaccioni era un giocatore pronto, dal spiccato senso di interdizione ma ancora acerbo sotto il profilo degli inserimenti offensivi e delle realizzazioni. Con il tecnico romano, teorico della tattica, si creerà un contradditorio a centrocampo tra lo stesso Allan e un altro brasiliano, Guilherme, voluto dallo stesso Stramaccioni  per fare il “ volante “  di quella che sarà la sua Udinese. Invece, i due verranno spesso intercambiati nel ruolo, con Guilherme utilizzato maggiormente come mezzala, ritardando così l’evoluzione di entrambi.

Ora, com’è possibile che al Napoli in sole sette partite, abbia già segnato 3 gol, sia sempre presente nelle azioni importanti e faccia bene entrambi le fasi ? solo merito di Sarri ? anche, ma non solo.

Nel centrocampo del Napoli il brasiliano è circondato da giocatori di grande qualità che gli facilitano il modo di giocare, tant’è che era tra i migliori anche quando la squadra non girava bene ad inizio campionato. Poi c’è stato il tocco definitivo di Sarri, anzi, due.

L’inserimento di Jorginho al fianco di Allan è stato il primo, il cambio di modulo il secondo. Questo ha esaltato le qualità dei suoi giocatori migliori ed ha portato a termine il lavoro cominciato da Guidolin, quello di trasformare finalmente Allan da anatroccolo a cigno.

Paolo – Il Mino @MondoUdinese

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy