Arrigo Sacchi: “Udinese, fucina di giovani talenti”

Arrigo Sacchi: “Udinese, fucina di giovani talenti”

Le parole dell’ex CT sul campionato appena conclusosi e sull’evoluzione del calcio italiano

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L’ex allenatore del Milan e della Nazionale italiana, Arrigo Sacchi, si esprime così sul campionato dell’Udinese e sull’evoluzione del calcio italiano:

Mister, come le è sembrata l’Udinese di quest’anno?

E’ stato certamente un buon campionato, nonostante un inizio sfavorevole. Molti dicono si poteva fare di più, ma senza ricorrere a frasi scontate possiamo dire che la società bianconera è da sempre improntata alla costruzione di giovani talenti su cui investire tempo e risorse per una crescita di sicuro e proficuo rendimento e quest’anno mi pare l’obiettivo sia stato raggiunto, quindi tirando le somme la squadra ha fatto il suo dovere.

Chi potrebbe essere il sostituto di Zapata? Da un pò circola il nome di Pavoletti…

Questo bisognerebbe chiederlo a Delneri che è molto bravo! Comunque Pavoletti è davvero un bel giocatore, rappresenterebbe un’ottima scelta.

Come ha visto invece la Serie A nel suo complesso?

E’ stata una Serie A un pò diversa, grazie soprattutto ad alcune squadre che giocano un calcio basato sul dominio e molto meno sulle ripartenze. Il livello si sta innalzando anche perchè è il pubblico a richiederlo, cosa che una volta non succedeva; poi sta emergendo la tendenza a focalizzarsi sul gioco piuttosto che sui giocatori, ritenendo che sia il buon gioco a migliorare il giocatore e non viceversa, così come accadde per un film: se la trama è scadente non si può pensare che la sola bravura dell’attore possa renderlo un buon film.

E la Nazionale?
Non la seguo!

 

 

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