Cristiante, dalla Liventina all’affermazione internazionale

Cristiante, dalla Liventina all’affermazione internazionale

Bryan Cristante, friulano che solo nel 2009 giocava nella Liventina e ora è un giocatore di spessore internazionale che non rinnega l’esperienza all’estero, fortemente voluta

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Friulano DOC, ma l’Udinese come lui stesso ha raccontato qualche giorno fa non l’ha mai preso in considerazione. Eppure quando giocava nella Liventina nel 2009 in molti si sono accorti di Bryan Cristante: «Non pensavo all’età, ma alle partite che venivano, a quello che succedeva: bellissimi momenti, esperienze incredibili. Poi nel tempo ti lasci tutto alle spalle, ma i ricordi restano indelebili. Ho avuto la fortuna di essere molto giovane in un Milan di grandissimi campioni, e cercavo di prendere spunto da tutti», ha raccontato alla Gazzetta dello Sport dove spiega anche la scelta di lasciare il Milan per andare all’estero. «Ma io  ci volevo andare, e l’idea mi piace anche se penso al futuro. Sono esperienze in cui ti confronti, impari molto. Tornando indietro rifarei tutto, sono cresciuto sotto ogni punto di vista, giocando tra l’altro in un grandissimo club e in una bellissima città. Restare in Italia è sempre la soluzione più facile: sei a casa tua, con la tua cultura, la tua lingua. Però consiglio di fare come ho fatto io. E’ un’esperienza sia di vita che calcistica. E io, per esempio, in un anno e mezzo ho imparato bene il portoghese».

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