Deulofeu come Maldini, Darmian e Antonelli: ecco perchè…

Deulofeu come Maldini, Darmian e Antonelli: ecco perchè…

L’attaccante spagnolo esordirà in serie A nella gara contro l’Udinese, stesso destino capitato ad altri rossoneri in passato

Deulofeu, Maldini, Darmian, Antonelli: cosa accomuna quattro calciatori (ed ex) così diversi? I colori rossoneri, certo, ma anche qualcos’altro. Partiamo dall’ultimo acquisto del Milan, Gerard Deulofeu, giovane attaccante spagnolo giunto in prestito in settimana dall’Everton. Dopo aver disputato qualche minuto in Coppa Italia allo Juventus Stadium, domenica farà il suo esordio in serie A sul manto erboso dello stadio Friuli contro l’Udinese. Al momento, infatti, le sue quotazioni nell’undici di partenza di Vincenzo Montella sono davvero alte.

E gli altri? Paolo Maldini, nel lontano 20 gennaio 1985 (aveva solo 16 anni), debuttò in serie A proprio allo stadio Friuli, subentrando, nel corso della ripresa, all’infortunato Sergio Battistini (per la cronaca la partita terminò 1-1). Quel momento così lontano nel tempo, ma tanto importante – considerata la straordinaria carriera che ne conseguì -, fu ufficialmente riconosciuto dal Comune di Udine che, per mano dell’allora sindaco Sergio Cecotti, in occasione del confronto interno con i rossoneri del gennaio 2008 consegnò a Maldini il prestigioso Sigillo della Città.

Il 23 dicembre 2006, invece, Luca Antonelli, all’epoca 19enne, a cinque minuti dal termine della sfida tra Udinese e Milan (0-3) fece il suo ingresso in campo al posto di Clarence Seedorf, dando ufficialmente il via al suo cammino in serie A, che lo vide indossare poi le casacche di Parma e Genoa, prima di rientrare al Milan.

Mentre dieci anni fa, esattamente il 19 maggio 2007, Matteo Darmian – all’epoca rossonero, oggi al Manchester United – entrò al 67′ della gara tra Milan e Udinese a San Siro (2-3 il finale), prendendo il posto di Giuseppe Favalli. A soli 17 anni, dunque, il giovane Darmian collezionò il primo gettone nella massima divisione. Il secondo, incredibilmente, arrivò un anno e mezzo dopo (il 21 dicembre 2008) sempre in una gara a San Siro contro l’Udinese (terminata 5-1 a favore dei rossoneri).

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy