Diamanti: Al Watford non c’era spazio per me

Diamanti: Al Watford non c’era spazio per me

“Non son o pronto per fare la comparsa”: così Diamanti torna sulla sua esperienza al Watford. E ora vuole trascinare l’Atalanta alla salvezza

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Alessandro Diamanti è tornato sulla sua esperienza al Watford: «A Londra c’era un problema: per l’allenatore (Quique Sanchez Flores, ndr) gran parte della formazione era “bloccata”. Non c’era spazio per me e non sono pronto per il ruolo di comparsa», ha detto il fantasista alla Gazzetta dello Sport.

E ora è di nuovo in A: all’Atalanta.  «Sì la cara vecchia Serie A: la Juve che vince, le polemiche, eppure tatticamente rimane il torneo più difficile, dire che è brutta è un pregiudizio. A Bergamo ero già stato ai tempi dell’AlbinoLeffe. Qui mi sono integrato subito nello spogliatoio. Penso di poter dare tanto».

Quattordici partite senza vittoria.  «Sono tante. Ed è inspiegabile. Vedo quello che facciamo in settimana in allenamento e non ci credo. Però la classifica di solito è veritiera: se siamo lì significa che dobbiamo fare di più. Quelle dietro di noi si sono avvicinate troppo. Sapevo che centrare la salvezza non sarebbe stata una passeggiata ma francamente non pensavo nemmeno che potesse essere così complica»

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