Il calcio piange Davide Astori, una carriera in difesa

Il calcio piange Davide Astori, una carriera in difesa

Le giovanili nel Milan, poi Cagliari, Roma, Fiorentina e la Nazionale

di Massimo Liva

Una di quelle notizie che non vorresti mai sentire o leggere, la morte del capitano della Fiorentina Davide Astori a poche ore dalla partita in programma a Udine ha lasciato un senso di incredulità e sgomento. Una tragedia che lascia senza parole, rinviata l’intera giornata di campionato, mondo del calcio sconvolto per la perdita del giocatore viola.

Il capitano della Fiorentina e difensore della Nazionale Davide Astori è morto in nottata a seguito di un arresto cardiaco. Il giocatore era in albergo a Udine con la sua squadra. Lascia la moglie Francesca e una figlia, Vittoria, di soli 2 anni .

Difensore centrale mancino, era dotato di una buona tecnica di base che gli consentiva di far partire l’azione di gioco dalla difesa.

Astori aveva militato in Serie C1 al Pizzighettone e alla Cremonese prima di approdare al Cagliari. Il 31enne aveva vestito anche le maglia di Roma, Fiorentina e nazionale italiana.

La carriera del ragazzo di San Giovanni Bianco inizia nel Ponte San Pietro dove ci gioca tra il 1999 e il 2001. Proprio nel 2001 il Milan si accorge delle sue potenzialità e lo porta nel suo settore giovanile: Davide ci resta fino al 2006. A 19 anni infatti viene prestato al Pizzighettone in Serie C1 e l’anno seguente gioca sempre in C1 ma nella Cremonese.

Astori nel 2008-2009 si affaccia alla Serie A con la maglia del Cagliari con cui gioca per ben sei stagioni collezionando 179 presenze in tutte le competizioni condite da 3 reti. Davide, nel 2014-2015 passa alla Roma con cui però non è fortunato visto che ci gioca per una sola stagione con 30 presenze e una rete al suo attivo. Nel 2015-2016 passa alla Fiorentina e quest’anno era pure diventato ufficialmente il capitano dopo che Gonzalo Rodriguez aveva lasciato i viola in estate. Astori era anche nel giro della nazionale italiana con cui ha messo insieme 14 presenze e una rete e fu il primo giocatore del Cagliari, 40 anni dopo Gigi Riva a segnare un gol con la maglia dell’Italia.

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