Inter, Mancini: l’Udinese è in un buon momento

Inter, Mancini: l’Udinese è in un buon momento

Alla vigilia dell’anticipo serale con l’Udinese, il tecnico nerazzurro sottolinea: “I bianconeri sono reduci da ottime prestazioni, sarebbe stato meglio affrontarli in altre circostanze…”. Sul problema dei pochi gol siglati aggiunge: “C’è un distacco troppo largo tra noi e le squadre che ci stanno davanti in termini di reti”

Vigilia importante per l’Inter che domani sera alle 20.45 affronterà l’Udinese allo stadio Giuseppe Meazza. Tanti gli argomenti affrontati da mister Roberto Mancini dalla classifica, al problema delle poche reti siglate finora, all’avversario che giungerà a Milano con la mente libera.

Mister, se alla fine fosse quarto posto sarebbe deluso?

I conti li faremo alla fine. Ovviamente per quello che si era visto all’inizio del campionato c’è dispiacere…

Quarantaquattro gol siglati sono pochini…

Non avremmo mai pensato di trovarci con Jovetic a quattro reti o Ljajic a tre. Su questo aspetto dobbiamo lavorare di più. Lo scorso anno ragionavamo sulla difesa e ci siamo riusciti. Ora c’è troppa differenza tra noi e le squadre che ci stanno davanti in termini di reti realizzate. Difficile che Jovetic il prossimo anno rimanga fermo a quattro… però nel calcio sono cose che succedono.

A questo punto meglio puntare su giocatori esperti o di qualità?

Alla base di tutto c’è la qualità, l’esperienza non basta. In area di rigore i difensori non ti lasciano spazio per fare gol. Ci vuole anche una buona dose di personalità.

Jovetic più di ogni altro sembra aver “sofferto” in questa stagione…

Quando è andato fuori squadra per scelta tecnica, è andato in difficoltà.

E’ previsto un parziale turnover per la gara di domani?

Qualcosa cambieremo, dipende dalla condizione fisica dei giocatori.

Domani affronterete l’Udinese che grazie al successo interno con la Fiorentina è virtualmente salva. Che gara si aspetta?

L’Udinese è in buon momento già da diverse settimane. Ha battuto Napoli, Fiorentina, ha pareggiato con il Chievo nonostante l’inferiorità numerica. Sarebbe stata meglio affrontarla in un momento di difficoltà. Cercheremo di fare una buona gara, perchè per noi è molto importante.

Infine, che ruolo sarebbe da “ritoccare” in sede di mercato?

Difficile dirlo. Sicuramente anzichè prendere 4, 5, 6 giocatori “normali”, meglio prendere un campione. Non è semplice giocare per una maglia così importante, in uno stadio come San Siro.

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