Lazio: I biancazzurri si scoprono più soli

Lazio: I biancazzurri si scoprono più soli

La Lazio domenica non giocherà solo contro l’Udinese, ma anche contro sé stessa e le polemiche. Il clima a Roma dopo l’eliminazione dalla Champions e dopo il brutto avvio di campionato è già rovente.
Lo sottolinea bene il quotidiano Il Tempo:

Centouno giorni dopo. Come disperdere in tre mesi entusiasmo e voglia di Lazio seguendo uno schema ripetitivo all’interno del club biancoceleste: il gambero. Dai settemila di Formello che portarono in trionfo la squadra dopo l’impresa di Napoli e il profumo di Champions, al deserto contro il Bologna e al probabile bis domenica alle 18 contro l’Udinese. Le previsioni sono imbarazzanti, se va bene si arriverà a 20.000 spettatori con il dato degli abbonati a confermare una disaffezione dei tifosi verso Lotito e anche verso la loro squadra del cuore. 

Ieri è stata superata di poco quota 13.000 abbonati (solo 3.300 cuccioloni rispetto ai 10.000 dell’anno passato), siamo al penultimo risultato dell’era del presidente biancoceleste (solo nel 2010 furono di meno, 12.877) con una perdita di quasi 10.000 tesserati in due anni. Altro che «avanti Lazio, lo slogan della campagna abbonamenti, ogni volta che i rapporti sembrano ritornati normali, succede qualcosa. Non è servito il terzo posto a ricomporre una frattura ormai insanabile, una strategia estiva (riforzi futuribili ma non utili subito) che ha portato alla sconfitta in Supercoppa e l’eliminazione dalla Champions League senza aver rinforzato la squadra e la scoppola contro il Chievo, hanno fatto il resto. Senza dimenticare però che ogni scusa è buona per i laziali per non presentarsi all’Olimpico senza entrare nel merito delle legittime contestazioni. (..) Insomma per Pioli un problema in più: far innamorare di nuovo tifosi piuttosto critici negli ultimi tempi per colpa di Lotito. ( Luigi Salomone – Il Tempo)

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