Mihajlovic: a Udine partita fondamentale

Mihajlovic: a Udine partita fondamentale

Sinisa Mihajlovic ha parlato alla stampa prima della trasferta di Udine. Di seguito quanto riportato dal sito omologo a MU, Sampdorianews.net

Mihajlovic su sostituti e squalificati: “Naturalmente li ho già in mente anche se non abbiamo tutte queste scelte. In alcuni casi abbiamo scelte obbligate”.

Palombo sull’importanza della gara di Udine: “È una partita fondamentale, in queste ultime 4 gare dobbiamo fare più punti possibili senza guardare le altre. Dobbiamo concentrarci solo su noi stessi.”

Su Muriel e il suo ritorno a Udine: “Ha fatto come ogni settimana, si è allenato come impegno. Condizionato? Non lo so, vedremo domani, se uno vuol giocare a certi livelli deve avere soprattutto testa e carattere. Quando io giocavo mi piacevano sia i fischi che gli applausi, sarà motivato positivamente per dimostrare il suo valore.”

Mihajlovic sulle tante occasioni non sfruttate e i pochi gol: “Si vince, si perde e si pareggia sempre in 11, abbiamo creato tantissimo nelle ultime 6 partite: avremo tirato in media 14-15 tiri in porta. Sicuramente siamo stati penalizzati dall’infortunio di Eder, ora chiedo ai giocatori con più classe come Eto’o e Muriel di fare la differenza.”

Palombo: “Questo giorno libero ci ha fatto bene, è stato un campionato molto dispendioso soprattutto sul piano mentale. Ora c’è da ripagare questa fiducia sul campo.”

Sull’allenamento saltato giovedì: “C’è un tempo per pressare il gruppo e uno per non farlo, ho lasciato ai ragazzi un giorno libero per rilassarsi e ritrovare le energie nervose. Prima viene la testa, dopo le gambe. Glielo ho detto giovedì mattina, non prima, così non potevano organizzarsi niente ma rimanere a casa (ride)”

Inizia mister Mihajlovic, in riferimento alle ultime 6 giornate con solo 3 punti: “Penso che il nostro campionato cominci domani, abbiamo 4 partite davanti e ancora un po’ di vantaggio. Veniamo da un periodo storto, ma meritavamo molto di più. Ci sta un momento no in un campionato intero, ce l’ha ogni squadra. Il nostro è arrivato magari nel momento peggiore, a fine stagione. Ma siamo stati anche fortunati perché i nostri avversari non hanno approfittato a fondo. Siamo ancora davanti, ho molta fiducia perché la prestazione c’è quasi sempre stata: la squadra è viva e i dati lo dimostrano, non è un problema fisico ma forse più mentale. Guardiamo avanti e facciamo ultimo sforzo, dobbiamo continuare a crederci e pensare positivo.”

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