Samp: Ferrero, il legale risponde dopo il sequestro

Samp: Ferrero, il legale risponde dopo il sequestro

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Il tribunale del Riesame di Roma ha confermato il sequestro da oltre un milione di euro di beni all’imprenditore e presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero. Ribadito, quindi, l’impianto accusatorio della Procura di Roma su una presunta evasione fiscale che ha portato ad ottenere il sequestro di una sua abitazione nella zona dei Parioli a Roma. I magistrati contestano al numero uno blucerchiato l’occultamento e la distruzione dei documenti contabili. Sotto la lente di chi indaga gli anni fiscali tra il 2011 il 2013.

Intanto, l’avvocato Giuseppina Tenga, legale del presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, sottolinea, in una nota, che “non sono state ancora depositate le motivazioni del provvedimento del tribunale del riesame di Roma” con il quale è stato confermato il sequestro preventivo da oltre un milione di euro di beni all’imprenditore.  L’avvocato Tenga, infine, definisce “falsa, fuorviante e gravemente lesiva dell’immagine” di Ferrero la notizia della contestazione di occultamento e distruzione di documenti contabili. Al riguardo, il legale fa sapere che “il presidente Ferrero si riserva ogni azione a tutela della sua reputazione”.

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