Sassuolo Sansone: Prima la salvezza, poi….

Sassuolo Sansone: Prima la salvezza, poi….

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Nicola Sansone è una delle stelle del Sassuolo che vola. L’attaccante si è raccontato alla Gazzetta dello Sport dopo il gol storico alla Juve che ha portato i tre punti agli emiliani facendoli decollare in classifica.

Torniamo indietro di qualche ora e la rivediamo? 
«Da sinistra da noi calcia un destro, quindi io. Ho detto a Berardi: “Asciugami la palla”. Il campo era bagnato e, quando è così, il pallone non si alza. Lui me l’ha messo lì e io mi sono fidato. Ho fatto i miei cinque passi e ho tirato».
Cinque passi? 
«Ho studiato Baggio, Pirlo, Zola su YouTube e ho visto che prendevano una rincorsa di 4-5 passi. Con il tempo l’ho cambiata: prima era di lato, alla Beckham, adesso in diagonale. Comunque non ho guardato né Buffon né la barriera, tanto si sa che alla Juve sono tutti alti. Ho immaginato il movimento, poi sono partito».
Qualcuno ha scoperto ora Sansone. Che cosa deve sapere? 
«Che sono una testa dura e voglio sempre aver ragione. Però è di famiglia, siamo tutti così. Ho un golden retriever di 40-45 chili, sono un po’ introverso ma gentile, educato, umile. A volte non credo al cento per cento in me e questo mi frega».
Torniamo a oggi. Che combinerà il Sassuolo? Chi vincerà lo scudetto? 
«Spero si salvi presto, poi vediamo. Spero anche che Berardi rimanga a lungo qui, magari con me, in un Sassuolo diventato grande squadra. Per lo scudetto Roma o Napoli, con Higuain capocannoniere».
Sansone è da Nazionale? 
«Non è un’ossessione ma penso di poterci stare».

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