Serie A: L’opinione di Zuccalà

Serie A: L’opinione di Zuccalà

Commenta per primo!

L’opinione della firma storica del giornalismo sportivo italiani, Franco Zuccalà, sulle pagine dell’agenzia Italpress dopo la 6/a giornata di campionato.

La Fiorentina ha “stracciato” l’Inter a domicilio e l’ha agganciata in vetta alla classifica. Tre gol in 23′, un po’ per gli errori di Handanovic, molto per la padronanza del campo mostrata dai viola e la pochezza dei nerazzurri che, quando sono rimasti in dieci per l’espulsione dell’ingenuo Miranda, non hanno piu’ avuto scampo. Tripletta di Kalinic, grande gioco, quello viola. L’Inter aveva vinto quattro partite giocando male: la Fiorentina l’ha riportata in terra. Mancini ha perso Jovetic nel riscaldamento, ma non e’ una valida giustificazione. E tuttavia, i nerazzurri sono sempre primi con la squadra di Sousa. Adesso dovranno giocare a Marassi con la Samp, prima di ospitare la Juve. Dietro la coppia di testa, il giovane Torino, che ha fatto quasi un miracolo, vincendo in nove (espulsi Molinaro e Obi) contro un Palermo che nel finale e’ andato a un soffio dal pareggio. Benassi (prodezza) e Gonzalez (autogol e gol) protagonisti. I pali hanno penalizzato la squadra di Iachini. Un passo avanti importate, quello della Lazio, vittoriosa in rimonta (e in dieci) a Verona: la squadra di Mandorlini, senza Toni e Pazzini, ha perso molto terreno. Ora Pioli respira… anche perche’ e’ rimasto davanti alla Roma. E nella capitale certe cose contano. Il partitone (guardate la classifica, non chiudete gli occhi come fanno tanti) fra Sassuolo e Chievo e’ finito alla pari, ma con molte delusioni e recriminazioni, specie da parte degli emiliani, per un gol (regolare) annullato a Defrel (qualche arbitro non e’ stato perfetto, non solo in questa gara). La squadra di Di Francesco e’ rimasta l’unica squadra imbattuta. In attesa del risultato della Samp, ricorderemo che la Roma (miglior attacco con 13 gol) ha sforacchiato il povero Carpi (peggior difesa: 15 gol subiti), nonostante l’apporto di Borriello, ma ha perso il trentanovenne Totti, Dzeko e Keita per un po’. Garcia l’ha definita “la vittoria di Pirro“, ha tuttavia recuperato moralmente De Sanctis e Gervinho, osannati dalla volubile platea giallorossa. Il Genoa (senza molti titolari) ha battuto un Milan che ha continuato sulla falsariga del secondo tempo di Udine: rimasto in dieci per l’espulsione di Romagnoli, la squadra di Mihajlovic ha fatto un passo indietro. Stavolta niente miracoli di Balotelli. Terza sconfitta in sei partite. E ora ricominceranno i processi. E a proposito di tribunali…sportivi, si parla ormai apertamente di crisi juventina (mai cosi’ male, in mezzo secolo). La cosa piu’ preoccupante e’ che nella “Real Casa“, produttrice di scudetti e record, non sono abituati alla bassa classifica (sestultimo posto). Quando la Juve fu mandata in B, ci furono fattori extratecnici, ora forse sta venendo il dubbio di aver sbagliato acquisti, che si e’ concluso un ciclo vincente, di non aver preso in considerazione l’invecchiamento di alcuni elementi. Intendiamoci, siamo solo alla sesta giornata, ma gia’ il distacco dalla vetta e’ di 10 punti. Con lo slogan “creiamo, ma non concretizziamo” non si andra’ molto lontano e l’ombra delle stagioni targate Ferrara e Del Neri si sta allungando sulla Vecchia Signora, anche se Allegri -per ora- non e’ in discussione. Conte, in tribuna a Napoli, ha visto le macerie fumanti della sua ex squadra. Ha visto la squadra di Sarri correre meglio e di piu’, ha visto Insigne fare un bel gol e, se non sara’ k.o., lo chiamera’ ancora, mandandolo in campo con la Nazionale. Gli alti e bassi del Napoli sono finiti ? E’ cominciata la riscossa ? La trasferta sul campo del Milan, lo dira’. La squadra azzurra contro la Juve ha dato un’impressione di solidita’ e di aggressivita’ notevoli.  Ha vinto a Bologna, l’Udinese, che ha inserito Lodi, mettendo in difficolta’ Rossi. Mors tua, vita mea: Colantuono si e’ salvato, ma adesso deve cercare di vincere in casa, non solo fuori. Partita rocambolesca, gol di Badu e Zapata, che si e’ infortunato, come Giaccherini. La Sampdoria a Bergamo (fischietto a Valeri) non avra’ vita facile, ma cerchera’ di sfruttare l’opportunita’ di rimanere fra le prime e sfidare nel prossimo turno l’Inter. L’ex nerazzurro  Zenga ha un ottimo attacco (Eder 6 gol): Reja prendera’ contromisure. Il Frosinone, dopo il pari di Torino, vuol cavalcare l’onda contro l’Empoli. Arbitrera’ Guida. In attesa delle Coppe, e’ scoppiato un altro scandaletto, quello sui diritti tv: ma che sara’ mai ? Possibile che sia venuto fuori solo ora, come quello della FIFA ? Chi ha preso i soldi ? Quando i forti diventano deboli… (ITALPRESS)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy