Torino, partito l’assalto ai gioielli granata

Torino, partito l’assalto ai gioielli granata

Secondo Tuttosport   l’assalto ai gioielli granata è già partito. E se è vero che il presidente Urbano Cairo e i suoi collaboratori cercano di resistere il più possibile alle continue offerte in arrivo dall’Italia e dall’estero, è altrettanto vero che tenere controvoglia chi è intenzionato ad andarsene è un’impresa quasi impossibile.  Perché il grosso problema che si crea in un club di media forza non è tanto rifiutare una proposta importante per un singolo giocatore (se un club ha i conti a posto come quello granata mica è obbligato a vendere) ma soddisfare sotto il profilo economico le richieste di quel determinato giocatore.

I NOMI – Matteo Darmian, Kamil Glik, Nikola Maksimovic e Bruno Peres sono nel mirino di club stranieri e nostrani e tutti percepiscono ingaggi sì in linea con la politica gestionale del Torino, ma molto inferiori al loro valore di mercato e alle cifre che percepirebbero in società soprattutto inglesi o tedesche ma anche nelle big italiane. Di qui la montagna che dovrà scalare il presidente Cairo se vorrà trattenere questi giocatori. E le strade saranno due: alzare il monte ingaggi oppure farli partire cercando di ricavare il più possibile da ciascuna cessione.

ALLENATORE –  Giampiero Ventura accetterà di restare ancora in granata se la società si priverà di gran parte dei propri assi? Nemmeno si potrà parlare di proseguimento del progetto, semmai di un nuovo progetto con altri protagonisti. Ma Ventura avrà ancora voglia di ricominciare da zero? I miracoli riescono una volta, due volte, mica sempre…

Così il quotidiano torinese. In quest’ottica si incastrano le voci di un possibile approdo in panchina di Sarri, Donadoni o Mandorlini. In quest’ottica che futuro avrà Fabio Quagliarella?

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