Udinese: il bicchiere è mezzo pieno, ma manca concretezza

Udinese: il bicchiere è mezzo pieno, ma manca concretezza

La sconfitta casalinga contro l’Inter brucia per come è maturata, ma sicuramente non ha demoralizzato la squadra che è uscita dal campo a testa alta. La partita ha fatto vedere pregi e difetti dei bianconeri che ne sono usciti forse ridimensionati, ma più consapevoli dei propri mezzi.

C’è amarezza per una sconfitta maturata nei minuti finali che avrebbe potuto essere tutt’altro per la squadra friulana, ma così non è stato. Alla fine le individualità e il gap tecnico tra le due squadre si è visto e ha fatto la differenza. Troppi errori per i bianconeri che, se era fisiologico che non avrebbero potuto tenere quei ritmi per tutta la gara, hanno sbagliato tante, troppe occasioni che quando si affronta una grande squadra è necessario capitalizzare. All’Udinese manca un goleador di razza, mancano le reti di Zapata (solo cinque finora, decisamente poche per uno che dovrebbe essere la prima punta della squadra) e di De Paul.

Questo è necessario se si vuole dare una svolta alla stagione dei friulani e siamo sorpresi dalle parole del ds Bonato, il quale ha dichiarato che non ci saranno acquisti durante il mercato visto che si vuole puntare sui giocatori presenti in rosa. Senza voler assolutamente sminuire nessuno, a nostro avviso con Del Neri questa rosa è arrivata quasi al massimo delle proprie potenzialità, se si vuole fare qualcosa di più è necessario operare le dovute correzioni. Non capiamo infatti come la società, che ha sempre avuto l’occhio lungo da questo punto di vista, si ostini a voler puntare su in giocatore (Zapata) in prestito secco da un altro club, che quindi non fornirà nessuna plusvalenza in futuro, che nonostante tutta la buona volontà si sta dimostrando decisamente poco prolifico per la posizione che occupa in campo. Non sarebbe meglio inserire gradualmente un giovane promettente in quel ruolo oppure finalmente fare l’acquisto più volte promesso ai tifosi di un giocatore di un certo livello che possa diventare il terminale offensivo di questa squadra? Se non durante il mercato di gennaio, speriamo che questo accada almeno in estate, quando il Panteròn farà il suo ritorno a Napoli.

Detto questo è ora di guardare alle prossime partite, perchè se le sconfitte di Chievo, Genoa, Sampdoria e Cagliari hanno permesso ai bianconeri di mantenere il decimo posto in classifica, così non sarà nelle prossime giornate. La prossima partita dei friulani è infatti proibitiva, dovendo ospitare la Roma a Udine, ma non impossibile. Poi sarà la volta dell’Empoli fuori casa, nella quale i bianconeri dovranno “sgarfare” per portarsi a casa i tre punti.

 

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