Zamparini: Il mio ultimo anno. Nel calcio non si guadagna

Zamparini: Il mio ultimo anno. Nel calcio non si guadagna

Lo aveva detto mesi fa al nostro giornale Maurizio Zamparini. “Penso che quello che sta iniziando sia l’ultimo anno a Palermo. Nei giorni scorsi ero a Londra e ho incaricato un’agenzia di trovare degli investitori interessati al Palermo. Non voglio il rimborso di quello che ho speso, ma non lascio il Palermo in mano a quattro sfigati. Voglio dedicarmi alle mie aziende e dare la squadra a chi la possa portare in Champions”.

A Repubblica, però, il presidente friulano del Palermo aggiunge altro:  “Non faro’ lo stadio perche’ mi sarei aspettato che fosse accolto come un bel progetto e invece mi hanno dato dello speculatore. Da Palermo mi aspettavo di piu’ in termini di abbonamenti ma come siamo in crisi noi imprenditori lo sono anche le famiglie. Nel calcio non si guadagna una lira: a me piace la vetrina popolare che sa dare”.

“Io non ho mai fatto una pazzia. Ho commesso tanti errori e tante cose le ho indovinate, ma non ho mai fatto pazzie. In trent’anni, tra Venezia e Palermo, avro’ messo almeno trecento milioni di euro”, prosegue, “non e’ piu’ il tempo del primo Zamparini che aveva grandi possibilita’ economiche, che ha portato il Venezia dalla C2 alla serie A e il Palermo dalla serie B all’Europa. Adesso, con le risorse che mi sono rimaste punto a creare posti di lavoro, a dare impulso all’economia con le mie aziende”.

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