Guidolin: Il Watford non mi ha voluto! A Udine ho portato la squadra tra la gente

Guidolin: Il Watford non mi ha voluto! A Udine ho portato la squadra tra la gente

Francesco Guidolin riparte dall’Inghilterra, anzi dal Galles: ha ufficialmente cominciato l’avventura con lo Swansea, anche se si attendeva una chiamata dal Watford. E a Udine ha lasciato in eredità un modello di calcio amatissimo dalla gente friulana: ha portato la squadra tra i tifosi, oltre che averla portata in alto

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Francesco Guidolin riparte dall’Inghilterra, in fondo era il suo sogno allenare da queste parti. Peccato per la gaffe di Williams, il capitano dello Swansea, che ha dichiarato: «Non sapevamo chi fosse Guidolin, abbiamo dovuto cercare su Google».  Dl resto questo è Galles, non Inghilterra….

Intanto Guidolin racconta alla Gazzetta dello Sport che è rimasto male della mancata chiamata da parte del Watford: «Credo di aver compiuto un lavoro straordinario a Udine. Avevo fatto capire che mi sarebbe piaciuto lavorare nel Watford, anche in Championship, ma sono stati scelti altri manager. Visti i risultati, prima la promozione e ora il buon rendimento in Premier, sono state decisioni giuste».

Allo Swansea porterà il suo modello di calcio: «Cercherò di introdurre la cura per i dettagli che sono poi quelli che marcano la differenza: attenzione, concentrazione, intensità, con il filo conduttore del buon calcio».

Ricordando sempre Udinese… «I risultati sono scritti: quattro volte su cinque ho portato la squadra in Europa e in due occasioni siamo arrivati ai preliminari di Champions. Penso però che il mio maggior contributo sia stato dare qualcosa che mancava in quella società: il calore umano. Ho contribuito a creare un ambiente più accogliente in un club pieno di stranieri. Il primo anno regalai un enorme albero di Natale che rese più intimo il ristorante della squadra. Quello successivo feci scrivere buon Natale con gli adesivi sulle finestre in tutte le lingue parlate dai nostri giocatori. Ho ospitato spesso a cena i calciatori, soprattutto gli scapoli, per far respirare loro aria di casa. Ho cambiato la sede del ritiro scegliendo un albergo del centro per portare la squadra in mezzo alla gente. Sono queste le cose di cui vado più orgoglioso» .

Anche a Udine, crediamo ne vadano orgogliosi…

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  1. riso68 - 2 anni fa

    Buona fortuna Mister.
    E grazie infinite.

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