Stramaccioni: “In Grecia intimidazioni gravi”

Stramaccioni: “In Grecia intimidazioni gravi”

“Per quello che è stato comunicato dal governo, non giocheremo nemmeno domenica prossima. Tutti i campionati sono fermi per questi episodi che vanno condannati”

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“Sicuramente non è un bel momento per il calcio in Grecia, facendo parte di questo campionato e di questa nazione da un punto di vista calcistico i commenti non possono che essere scioccati. Sono atti intimidatori che fanno male al calcio, è giusto fermarsi a riflettere e ricominciare solo nel momento in cui non sarà fatta chiarezza”. Andrea Stramaccioni, tecnico del Panathinaikos, si esprime così sulla decisione delle autorità greche di sospendere i campionati in seguito all’incendio, probabilmente di origine dolosa, alla casa del presidente degli arbitri. “Per quello che è stato comunicato dal governo, non giocheremo nemmeno domenica prossima. Tutti i campionati sono fermi per questi episodi che vanno condannati”, evidenzia Stramaccioni ai microfoni di Radio Anch’io Lo Sport, prima di soffermarsi sul gravissimo episodio della scorsa settimana. “Il punto è più politico, questo è il designatore suggerito dalla Uefa ed era in carica da appena una settimana. E’ come se fosse stata rifiutata qualsiasi tipo di ingerenza e questo è molto grave, è la cosa che ha destato più scalpore in assoluto”.

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