Udine ricorda Bearzot e guarda al futuro ct

Udine ricorda Bearzot e guarda al futuro ct

In Castello a Udine è andata in scena una serata memorabile in ricordo del Ct Enzo Bearzot. E mentre il presidente Tavecchio torna al passato, con un ct federale, in molti vorrebbero Guidolin come prossimo selezionatore

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L’eredità del ‘Vecjo‘, Enzo Bearzot, si è respirata solenne al Castello di Udine, dove si sono ritrovati alcuni suoi ex giocatori e, soprattutto, tanti appassionati per celebrarlo in questi giorni di festa azzurra in città.

Tra aneddoti e ricordi, appare chiaro che quella Nazionale è per tutti ‘la Nazionale‘. Nessuno ce l’ha con quella di Marcello Lippi ugualmente Campione del Mondo, ma l’impresa targata Bearzot è unica e lascia un’immagine di una Italia che si rispecchiava in quella squadra.

Fatta con i migliori del campionato che sono diventati i migliori del mondo, in una Serie A che non aveva molti stranieri (due per squadra), ma che aveva talenti ineguagliabili. Causio e Tardelli sono solo due nomi, entrambi presenti alla serata, ma tutto quel gruppo creato dal Ct friulano era unico. Per classe in campo e fuori.

Quell’Italia incarnava la speranza di una nazione, i sogni di un boom economico che stava nascendo, la voglia di riscatto, e tanto orgoglio simboleggiato da due pipe: quella di Bearzot e quella del Presidente Pertini, immortalato in piedi al Bernabeu proprio al gol di Tardelli, con quell’urlo liberatorio che giunge forte a noi ancora oggi.

Quella era l’Italia. Oggi ci sono i cosiddetti oriundi, il campionato non offre giocatori carismatici come quelli celebrati nel 1982. Forse anche per questo il presidente federale Carlo Tavecchio pensa di tornare a un ct ‘federale’, che potrebbe essere Di Biagio. “Ricordo i grandi risultati delle nostre nazionali del 1982 e 2006, abbiamo sempre vinto con la scuola federale, con una filosofia di spiccato senso di appartenenza ai colori azzurri, con quella che gli spagnoli chiamano la cantera degli allenatori. Questo può essere un progetto recuperabile, io presi al volo Conte per ridare un senso di appartenenza. Di Biagio tra i candidati? Non ho fatto accordi o avuto contatti per una questione di stile e di comportamento. Mi consulterò con i consiglieri e il mio staff, e poi deciderò. Porteremo a regime il maggior interesse per la Nazionale“.

O forse Francesco Guidolin….Che riporterebbe un pezzo di Friuli in Azzurro e riunirebbe  l’Italia (almeno quella calcistica)  come aveva fatto Bearzot. Anche nelle sale del Castello di Udine il nome dell’ex tecnico dell’Udinese piace. Chissà. Intanto la foto di Bearzot con quel suo sorriso disarmante regna ancora su tutti.

 

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