Chiudiamo in bellezza

Chiudiamo in bellezza

Con 24 punti in classifica e una rosa che sta ritrovando tutti i suoi elementi, l’Udinese può cominciare a guardare in alto, l’ottavo posto potrebbe diventare l’obiettivo della stagione. Ma solo a una condizione: che non vengano commessi gli errori dello scorso campionato

Benvenuti al giro di boa. Dopo la vittoria di mercoledì contro l’Atalanta, l’Udinese si presenta all’ultimo appuntamento del girone di andata con una classifica estremamente positiva (24 punti) e con la consapevolezza di essere in costante crescita in termini di prestazioni. Domani contro il Carpi gli uomini di Stefano Colantuono avranno, dunque, l’opportunità di incrementare ulteriormente il bottino e magari cominciare a guardare le squadre davanti, potendosi concedere il lusso di “trascurare” i team che stanno dietro.

Un mesetto fa tutto ciò sarebbe sembrato surreale (o quasi). La situazione in classifica era quasi drammatica e l’Udinese continuava a commettere errori banali dalle gravi conseguenze. Poi qualcosa è cominciato a cambiare, le prestazioni sono migliorate, le azioni offensive si sono moltiplicate e sono arrivati i tanto agognati punti. Sono calate improvvisamente le tensioni e le prospettive cupe delle scorse settimane hanno lasciato spazio a orizzonti luminosi. La crescita di alcuni elementi – e soprattutto l’esplosione del giovane Stipe Perica – sono i principali punti di forza di questa Udinese, lontana parente dell’anonima formazione di qualche settimana fa. Adesso ci si potrebbe davvero divertire.

L’importante sarà non cadere nel “trappolone” della scorsa stagione, quando i friulani, praticamente salvi a inizio girone di ritorno, sono incappati in una serie di sconfitte su campi non proprio inespugnabili e anche tra le mura amiche senza riuscire più a rialzare la testa. Ma ora le premesse sono decisamente diverse.

Il recupero di Duvan Zapata, Thomas Heurtaux, Panagiotis Kone a cui si aggiunge l’imminente rientro di Guilherme, consentirà al tecnico romano di avere più scelte a disposizione e di poter effettuare quella rotazione che finora è stata impossibile. Con una rosa che improvvisamente si è “ampliata”, il girone di ritorno appare meno faticoso. Restare aggrappati alle ultime posizioni della colonna di sinistra della classifica – e magari tentare l’aggancio all’ottavo posto – dovrà diventare il principale obiettivo di Danilo & compagni. Sì, perchè se è vero che quest’anno l’Udinese non è attrezzata per lottare nelle zone nobili della classifica, è anche vero che ci sono squadre che stanno incontrando molte più difficoltà rispetto quanto prospettato alla vigilia. Lo scorso campionato qualcosa non funzionò, ma quest’anno c’è un nuova storia da scrivere. Spetterà solo all’Udinese decidere se recitare un ruolo da protagonista o da semplice comparsa.

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