Così non va! Vi prego, non ricominciamo!

Così non va! Vi prego, non ricominciamo!

Un pomeriggio completamente anonimo per i bianconeri al Carlo Castellani di Empoli

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Beeee non lo fanno solo le capre al pascolo passando tranquillamente la loro giornata, ma anche l’Udinese che ha deciso di abbandonare il soprannome di zebrette per trastullarsi un paio di ore sul prato verde del Castellani di Empoli. Inaccettabile.

I bianconeri si presentano con il solito attacco spuntato, ma visto che giochi contro l’Empoli pensi che qualche occasione da rete magari la riesci a creare ugualmente e prima o poi qualcuno dei tre la metta dentro, ed invece l’unico tiro pericoloso di tutta la partita arriva da Jankto. Troppo poco, anzi ridicolo.

Manca l’ultimo passaggio si dice, manca la stoccata vincente si dice, in realtà mancano qualità, furbizia, fantasia, cattiveria. Manca tutto. I tatuaggi no, quelli De Paul li sfoggia con molto orgoglio, più di una finta o un dribbling, Thereau anche, ma almeno qualche gol lo ha fatto e comunque sta giocando nonostante qualche problema fisico, Zapata non so se ha tatuaggi ma di sicuro è imbarazzante come sbaglia la mira. L’attacco è completato da Perica, uno che da l’anima per questa squadra e per questo merita rispetto, ma certe sue carenze tecniche sono sotto gli occhi di tutti, infine Matos ed Ewandro ai quali non si può certo dare il peso dell’attacco.

L’avvento di Gigi Delneri sulla panchina bianconera aveva portato nuova linfa, nuova fiducia, un gioco piacevole e qualche bella vittoria,ora, dopo tre sconfitte consecutive di cui l’ultima in seguito ad una prestazione orribile, si ripiomba al recente passato.

Delneri dovrà sicuramente rivedere qualcosa, a livello mentale e tattico, e la società non può asciugarsela “accontentandolo”  con il solo ritorno di Ranegie. Anche se all’Empoli è bastato un Mchedlidze.

Così non va! Vi prego, non ricominciamo!

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