Davanti al bivio della salvezza

Davanti al bivio della salvezza

Per la salvezza procedere dritti o svoltare? Il navigatore dell’Udinese al momento è ancora in fase di “ricalcolo”. Dovremo attendere il prossimo match, in programma domenica alle 15 contro la Sampdoria allo stadio Friuli, per capire quale direzione intenderà prendere la società bianconera. E’ evidente che di errori ne sono stati commessi in parecchio in estate, ma adesso è giusto anche cominciare a prendere provvedimenti per evitare di compromettere ulteriormente una situazione già molto difficile. UC+Sampdoria+v+Udinese+Calcio+Serie+uh9I3bpdnHmlLa sensazione che si avverte dall’esterno è che ci sia una profonda spaccatura tra Stefano Colantuono e lo spogliatoio. Nuovi regolamenti e nuove disposizioni introdotti dal tecnico nelle ultime settimane hanno provocato più mugugni che sorrisi. E anche la distanza con la tifoseria è palpabile, seppur recuperabile. Tutti segnali che possono essere cancellati solo attraverso i risultati. Risultati che però tardano ad arrivare. La classifica, infatti, parla di una squadra in seria difficoltà, che a breve potrebbe essere distaccata anche dal Bologna. Ecco perchè, anche se siamo solo alla tredicesima giornata, la partita con la Samp del neo-tecnico Vincenzo Montella diventa già determinante. Un ulteriore passo falso in casa potrebbe provocare la frattura definitiva tra la società e il tecnico romano. E, come dicevamo, tra la squadra e il tecnico. D’altronde anche se gli errori più gravi non sono di certo imputabili all’allenatore, ma a una campagna acquisti insufficiente – abbinata al graduale depotenziamento della spina dorsale della squadra -, come sempre la soluzione più rapida è rappresentata dal cambio di guida tecnica. Funziona così da decenni, alle volte con risultati positivi (vedi Bologna, appunto), altre volte con esiti peggiori (vedi Carpi). Domenica, dunque, occhi puntati in tribuna per captare la presenza di potenziali sostituti, con Mimmo Di Carlo che sembra il più accreditato al momento. Qualunque strada decida di intraprendere, comunque, l’Udinese dovrà cercare di cambiare rotta, perchè quest’anno non ci sono “vittime sacrificali” già designate per la serie B. Quest’anno bisogna lottare punto a punto su ogni campo e di “regali” ne sono già stati fatti parecchi, soprattutto tra le mura amiche. Ora c’è da chiedersi se in questa squadra ci sia davvero gente che sappia lottare con il coltello tra i denti, perchè è di questo che c’è bisogno. Davanti al bivio della salvezza non si può sbagliare strada.

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