La copa de la vida

La copa de la vida

Commenta per primo!

La Coppa Italia è da sempre un obbiettivo più per i tifosi che per la società, dovuto a cosa ? Al fatto di aver sempre avuto formazioni abbastanza competitive per arrivare fino in fondo, ma per un motivo o per un altro non si è mai riusciti nell’impresa, in primis per quella sensazione che proprio dalla dirigenza friulana arrivasse l’input di snobbare questa competizione. Anche questa volta il segnale è chiaro, spazio alle seconde linee, a quelli che hanno giocato di meno, e magari a qualche primavera da tempo aggregato alla prima squadra.

Scelte giuste ? Visto il periodo da cui arrivano i bianconeri, probabilmente si, in fin dei conti non siamo del tutto usciti da tunnel, anche se dal fondo la luce si comincia ad intravedere, grazie soprattutto alle ultime due vittorie consecutive con Samp e Chievo. Il calendario che ci aspetta è di quelli impegnativi, a Firenze con la viola, in casa con l’Inter e a Torino con i granata, nell’ultima partita dell’anno prima della sosta natalizia, quindi il turn-over sembra scontato e quanto mai utile in questo caso, non come in altre stagioni, che nonostante l’ottima  posizione in classifica, non si provava il tutto per tutto con la miglior formazione possibile. Contro l’Atalanta scenderà in campo comunque una formazione competitiva, ma è chiaro che con tanti cambiamenti, il passaggio del turno sembra affidato più al caso che alla reale convinzione di volerlo fare.

La Coppa Italia, al momento, è l’unica competizione che può essere alla nostra portata, sebbene poi a vincerla, sappiamo benissimo, sono per lo più le big del nostro campionato, ma se riuscissimo a trasmettere a squadra e società quanto noi ci teniamo, spronandoli a dare il tutto per tutto, potrebbe veramente diventare il primo trofeo tanto atteso da una vita.

La nostra Copa de la vida.

Paolo ‘Il Mino’ @MondoUdinese

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy