La discesa dell’Udinese coincide con l’ascesa del Watford. Casualità?

La discesa dell’Udinese coincide con l’ascesa del Watford. Casualità?

L’Udinese naviga nei bassifondi della classifica da cinque anni, il Watford invece ha raggiunto l’alta classifica

di Paolo Minotti

Il 29 giugno 2012 i Pozzo acquistano il Watford. L’Udinese di Guidolin ha da poco centrato una storica qualificazione ai preliminari di Champions League. I bianconeri sono all’apice della loro storia, gli inglesi invece, a detta dei nuovi proprietari e di molti “lungimiranti” addetti ai lavori sarà solo una squadra satellite, oltre che una risorsa, che assieme al Granada darà la possibilità di gestire gli oltre 100 giocatori tesserati. Mentre del Granada non si avranno più notizie dal 23 maggio 2016, sull’Udinese, anno dopo anno, caleranno le ombre. Il Watford invece, appare essere sempre più l’affare del secolo.

Eravamo rimasti alla stagione 2012/13, l’anno zero, quando tutto cominciò. Il Watford affronta la championship, la serie B inglese, l’Udinese comincia il campionato senza Handanovic, Isla e Asamoah, ma soprattutto perderà lo scontro con i portoghesi del Braga per accedere ai gironi di Champion League. L’Udinese a fine stagione conquisterà incredibilmente una nuova qualificazione europea, quella ai preliminari dell’Europa League, il Watford invece non riuscirà a salire in Premier, e nemmeno nell’anno successivo, ma le attenzioni e l’impegno saranno totalmente rivolte a portare gli inglesi nella massima serie e a mantenerla, a Udine alla costruzione del nuovo fantastico stadio, ma la squadra…

Nell’ultimo anno di Guidolin l’Udinese arriva tredicesima con 44 punti. L’anno successivo con Stramaccioni sedicesima con 41 punti, con il duo Colantuono-De Canio diciassettesima con 39 punti, con l’accoppiata Iachini-Delneri tredicesima e 44 punti. Il Watford al terzo tentativo centra la promozione in Premier League e dopo alcuni anni di alti e bassi, cambi di allenatore, di molta attenzione e programmazione, oltre alla ricerca e all’acquisto di giocatori di buon livello, ma soprattutto grazie alla maggiore disponibilità finanziaria, trova la quadratura del cerchio in questa stagione, posizionandosi a ridosso delle due di Manchester e del Tottenham, in quarta posizione, una in più del Chelsea di Antonio Conte. In soli 5 anni.

L’Udinese di Delneri invece è terzultima a pari merito con Verona, Crotone e Cagliari, con ben sei sconfitte e solo due vittorie in otto partite, mentre la società non riesce, non può o non vuole adeguarsi all’andamento finanziario del mercato, di fatto adagiandosi al fondo della classifica da cinque anni consecutivi. Sembra proprio che la discesa dell’Udinese coincida con l’ascesa del Watford. O sono solo coincidenze ?

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