Udinese: bisogna fare di più

Udinese: bisogna fare di più

Come si legge un po’ ovunque la sconfitta rimediata ieri sera contro il Napoli non ha scosso gli animi di squadra e tifosi. La situazione di classifica vista la sconfitta del Pescara è tutto sommato tranquilla e si continua a guardare al futuro con ottimismo. Bisogna però anche saper leggere tra le righe di una partita che, tutto sommato, così positiva nella sconfitta proprio non lo è.

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Nella partita di ieri la squadra friulana purtroppo ha evidenziato tutti i suoi limiti che vengono trascinati ormai da molto tempo. Del Neri avrà molto da lavorare per cercare di risolverli almeno in parte, confidando nel fatto che durante il mercato di gennaio la dirigenza si svegli e possa portare a Udine un paio di innesti fondamentali, in particolare nella fascia sinistra.

Come il Napoli l’anno scorso, seppur in misura decisamente diversa, l’Udinese soffre di una lieve Thereau-dipendenza. C’è poco da dire: o il francese entra in partita e segna, oppure l’attacco dei friulani è veramente poca cosa. Basta vedere il primo tempo della partita dove la squadra bianconera ha giocato, creato e concluso poco e niente, con Zapata che fa tutto bene per poi tirare addosso a Reina. Non si può certo dare colpe a Thereau, visto che può certamente capitare di fare una partita sottotono viste anche le ultime prestazioni; il problema è che Zapata da solo combina poco, Matos non lo reputo all’altezza, Perica mette in campo anche l’anima, ma anche lui ha i suoi limiti e infine De Paul continua a deludere le aspettative tanto da aver perso il posto da titolare. L’unica rete dei friulani quindi arriva su di un colpo di testa su calcio d’angolo, per il resto Reina non è stato impensierito più di tanto. Sicuramente troppo poco.

Per quanto riguarda il centrocampo forse è il reparto in cui la squadra è messa meglio: Badu e Fofana, nonostante una leggera discontinuità di quest’ultimo, funzionano bene, così come Jankto. L’unica nota stonata è Kums, il belga deve sicuramente dimostrare qualcosa in più, al momento forse Halfredsson sarebbe una scelta migliore. Infine la difesa, che soffre purtroppo di due grandi problemi. Il primo è costituito dalla fascia sinistra, dove Felipe pur senza colpe e con tutto l’impegno possibile non è capace di giocare e costituisce un vero problema per la squadra (urgente fare qualcosa a gennaio). Il secondo invece è un problema di reparto: troppi errori individuali. Certo, siamo umani, tutti possono sbagliare, ma bisogna cercare di ridurre questi errori che all’Udinese sono veramente troppi. Ben due ieri sera sono stati fatali, dei quali clamoroso è quello di Widmer.

Infine l’ultima nota riguarda l’atteggiamento. C’è stato un forte miglioramento nelle ultime giornate sotto la gestione di Del Neri, ma è necessario essere più freddi e più cinici. La squadra infatti, a parte gli infortuni sui gol, ha retto bene fino al pareggio di Perica, ma poi nonostante ci fosse più di mezz’ora a disposizione per tentare di pareggiare la partita, ha combinato poco e nulla. Errori, frenesia e scarsa organizzazione in certe situazioni indicano che si deve ancora fare quel salto necessario nell’atteggiamento se si vuole uscire dalla parte bassa della classifica.

 

 

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